(Gen.2013)
" Si parte, direzione Guinea in… Camper "
Il viaggio in Guinea in un
Il Viaggio in Guinea in un
video-diario "animato" (2^ Parte)
----------------------
---------------
Il Viaggio in Guinea in un
video-diario "animato" (3^ Parte)
----------------------
---------------
Senegal - Le Parc des Oiseaux de Djoudj
----------------------
---------------
Dakhla (Marocco) - Una piacevole "scorribanda"
sulle Falesie, col Quad dell'amico Veniero.
(Questo video vuol essere un omaggio ed un ringraziamento all'amico Veniero, per le emozioni e la divertente "scorribanda" che mi ha concesso col suo potente Quad, sulle Falesie nel sud del Marocco)
(Marzo 2013)
----------------------
---------------
Che Pescata!
----------------------
---------------
Un giorno a Barbass: nel regno dei pescatori
----------------------
---------------
Dakhla : 25° km
----------------------
---------------
Il Compleanno di Anita
----------------------
Dopo diversi mesi di lavoro e ben 12 video pubblicati, pensiamo di aver terminato l'elaborazione di questo video-diario-animato. Auspichiamo di aver almeno piacevolmente intrattenuto gli appassionati camperisti
------------------------------
Un "Grazie" a tutti coloro che ci vorranno onorare di una personale recensione.
-------------------------------------
Il nostro "diario" inizia..va cosi', ad Asillah in Marocco il 15 Gen 2013
I partecipanti del Viaggio in Guinea in Camper
da Baimar
Ciao Michele
Intanto in bocca al lupo per la nuova avventura. Poi ti aspetto a Barbass prima che tu entri in Mauritania, se avessi bisogno di qualche cosa, tipo rifornimento di acqua, fa sapere, se ti fermi a Boujdour nel campeggio, non fare rifornimento d'acqua, perchè è acqua di cisterna, invece a Barbass hanno un desalinizzatore moderno.
Marco
da Chorus
In bocca al lupo, sarà sicuramente un viaggio fantastico e da ricordare.
Com'è la situazione sicurezza nei paesi che attraverserai?
Ciao
da Paraca44
Grande Michele ...siamo tutti in ansia e attesa di tue notizie e informazioni...Però presta molta attenzione le ultimissime notizie che arrivano da quelle zone non sono molto simpatiche...
Ciao
Erminio
-----------
da Anita e Michele (alias: giramondo61) -16Gen2013 Asillah (Marocco)
Ho poco tempo, rispondo:
x Marinox: Motorhome Hymer 2005 - su Ducato 2800. 110.00 km. fatto ceck-up completo al motore con cambi. Sostituita la cinghia di distribuzione - 4 gomme nuove - filtri gasolio, olio, aria e cinghie varie di riserva- 2 piastre legno leggere per eventuali insabbiamenti (spero di no) 2 krik - ecc. Come posso documentero' il resto nel durante.(strade,luoghi di sosta ecc.)
x Stfn: grazie x i tuoi complimenti.
xBaimar: Grande Marco, certo che passero' a conoscere un personaggio unico come te e la gentile consorte. Stanne certo. Solo al ritorno. Il planning di viaggio non mi permette di farlo prima. Un abbraccio
x Chorus: grazie x gl'incoraggiamenti per la sicurezza, che vuoi che ti dica.. e' quella che e': Mali, Algeria etc. Vedremo in Mauritania.. ma penso che con accorgimenti e precauzioni. ok.. vi diro' se potro'..
x Paraca44: ti aspetto a Dakar ! Ciao
Avrei voglia di raccontarvi il casino di stanotte, ma non ho proprio tempo, la connessione me la tagliano, devo ritirare i documenti senno' mi chiudono gli uffici e debbo partire.. non posso che dirvi (per adesso) ..alla prossima.
Grazie ed un abbraccio a tutti...
Peccato non averlo saputo prima! Ci saremmo uniti a voi! È un viaggio che farei molto volentieri!
Peccato!
Comunque vi auguriamo buoni km ed una fantastica esperienza!
Buon viaggio!
Franco
da Paraca44
Micheleee ...ma le taniche per il gasolio ? Io ne porto sempre due, poi pala ripiegabile, binda per traino, perché se ti insabbi con i nostri mezzi non ci sono piastre che tengono, ti devi far trainare fuori. Spero che hai il microfiltro Katadin io ho quello portatile a pompa, più logicamente la classica amucchina da aggiungere ad ogni rifornimento d'acqua...attenzione perché la situazione in Mauritania e dintorni si sta aggravando...fammi sapere per l'obbligo del Carnet, o se è come prima ...ciao
Erminio
da Paraca44
da Cruiser
da umma gamma
da marocco
da giramondo61 (20Gen2013)
da Baimar
da VentoinVespa
da Marocco
(pero' ragazzi .. che portamento da...venditori di cammelli..non vi pare?)
-----------
da robocop
da Paraca44
grande Michele ...complimenti ...il frigor fallo funzionare solo a gas ...Ma non potevi gonfiare completamente le sospensioni, per non far toccare il camper ? Comunque ancora complimenti hai tutta la nostra ammirazione e invidia ( anch' io non riesco a inserire messaggi nel tuo blog )
da banacoa
da popotamus
da giramondo61 ( giovedi' 31Gen2013)
x Banacoa.. grazie .. vedremo di saperci "difendere" come di consueto, ma non abbiamo affatto paura..bisogna solo prendere le elementari precauzioni che i "luoghi" richiedono. Un caro saluto.
Dunque passano le ore, sotto un caldo infernale, ma di Bob neppure l’ombra. Il "comandante", uno che era li’ e che tutti chiamavano con quest'appellativo, ma non saprei dirvi, cosa comandasse, ..personalmente, penso, nulla, alla domanda dove fosse finito Bob, rispondeva che "era per strada". Mah.. Dopo circa 4 ore, arriva Bob e si dice desolato, ma non puo’ prendere il mare, perche’ ha un problema con la Gare Maritime,(l’autorita’ del Porto). Aggiunge anche che ha un avvocato che l’assiste ecc. ecc. ed alla mia domanda quando potrebbe portarci sull’isola, risponde forse stasera alla 17 oppure alle 18, ma non ne era sicuro.. A questo punto, penso che il mio desiderio di raggiungere le Bijagos, stesse “franando” (a quell'ora inizia la bassa marea e le barche restano a secco come nel mar del Nord e non si poteva certo partire) e guardando Anita, che colava ormai sotto il sole, prendo la triste decisione di rinunciare.
(In realta’ Giulio, il nostro autista, ci ha poi spiegato che a questo Bob, gli e’ caduto in mare un suo dipendente ed e’ morto e la famiglia chiede ovviamente l’indennizzo.. ecco perche’ c’era anche l’avvocato..).
Siamo quindi, mogi, mogi, ritornati a Cumura.
Niente paura.. ci ritorneremo un altro anno!
Domenica, andremo ad assistere all’infernale “Carnavao de Bissau”.
E’ in effetti iniziato oggi. In Bissau.. erano gia’ di scena i ragazzi con le loro variopinte maschere.
Chissa’ che putiferio..
Il nostro consueto saluto a chi ama seguirci.
Michele e Anita
Il " Diario " di questo "avventuroso" e forse anche un po' "rischioso" viaggio in Guinea, in Camper, e' stato trasmesso " on line " ..quasi in diretta, mediante "occasionali " connessioni internet o Wi-Fi che siamo riusciti a reperire lungo il percorso, sia su questo nostro " Blog "che sul Forum di: www.camperonline.it (Forum/ Estero), che ha, come oggetto, questo titolo:
" Si parte, direzione Guinea in… Camper "
di giramondo61
---------------------------
(Mar.2013)
Desideriamo ringraziare tutti coloro che ci hanno voluto seguire, con interesse, simpatia e passione ed anche "aiutato" nei normali, vari "imprevisti" che ci sono capitati e ci scusiamo con essi, qualora fossimo stati imprecisi in alcuni dettagli, garantendo comunque a tutti che siamo sempre a disposizione per eventuali integrazioni.
--------------------------------------------
Alcuni dati sul Paese che abbiamo visitato:
La Guinea-Bissau è una piccola nazione dell’Africa occidentale grande 36.000 Km quadrati. (il 12% dell'Italia).
La popolazione conta circa 1.500.000 abitanti, (stima) in gran parte pastori, coltivatori di riso e pescatori.
I proventi delle risorse naturali sono costituite essenzialmente da pesce e da legname, confrontati con le necessità del Paese, sono del tutto insufficienti. Non esistono miniere.
Solo il 40% della popolazione ha accesso alla scuola.
Solo il 40% della popolazione ha accesso alla scuola.
La Guinea Bissau e' stata colonia del Portogallo, per 500 anni, fino al 1974 e si trova al 168° posto nell’indice di sviluppo ed è quindi tra i Paesi più poveri e svantaggiati al mondo.
La speranza di vita media è di 49 anni. Dei nuovi nati il 10% muore prima di aver raggiunto il primo anno di età, mentre un altro 10% non arriva ai 5 anni.
La speranza di vita media è di 49 anni. Dei nuovi nati il 10% muore prima di aver raggiunto il primo anno di età, mentre un altro 10% non arriva ai 5 anni.
La capitale e' Bissau e conta circa 470.000 abitanti. La lingua ufficiale è il portoghese, ma il dialetto creolo, che mescola elementi africani e portoghesi, è utilizzato come lingua franca. Tra le 20 lingue native, le più parlate sono il Balanta e il Fula.
Le religioni: tradizionale africana (animista) per la maggioranza, musulmana (36%) e cattolica (10%)
Le religioni: tradizionale africana (animista) per la maggioranza, musulmana (36%) e cattolica (10%)
--------------
Abbiamo pensato di "raccontare" questo nostro viaggio in Camper, in Guinea Bissau, creando diversi video, un po' originali, in un mix di foto, filmati e commenti.
In pratica, abbiamo voluto realizzare dei "Video-Diari-Animati e Commentati", raffiguranti il percorso, le sue difficolta', cosa abbiamo visitato e quel che abbiamo visto, affinche' chi desidera visualizzarli, possa esserne coinvolto, e "partecipare", sia pur virtualmente a questo, per certi versi, avventuroso e "rischioso" viaggio, in modo piacevole e senza annoiarsi.
---------------------
---------------------
Buona Visione !!!
----------------------
(Prima d'iniziare, diamo un'anteprima del viaggio, quale percorso "animato"
----------------------
---------------Il viaggio in Guinea in un
video-diario "animato" (1^ Parte)
----------------------
---------------
video-diario "animato" (2^ Parte)
----------------------
---------------
Il Viaggio in Guinea in un
video-diario "animato" (3^ Parte)
----------------------
---------------
Il Viaggio in Guinea in un
video-diario "animato"- (4^ Parte)
----------------------
---------------
Guinea Bissau : Il Video
---------------
Il Viaggio in Guinea in un
video-diario "animato"- (4^ Parte)
----------------------
---------------
Guinea Bissau : Il Video
----------------------
---------------
Senegal - Le Parc des Oiseaux de Djoudj
----------------------
---------------
Dakhla (Marocco) - Una piacevole "scorribanda"
sulle Falesie, col Quad dell'amico Veniero.
(Questo video vuol essere un omaggio ed un ringraziamento all'amico Veniero, per le emozioni e la divertente "scorribanda" che mi ha concesso col suo potente Quad, sulle Falesie nel sud del Marocco)
(Marzo 2013)
----------------------
---------------
Che Pescata!
----------------------
---------------
Un giorno a Barbass: nel regno dei pescatori
----------------------
---------------
Dakhla : 25° km
----------------------
---------------
Il Compleanno di Anita
----------------------
Dopo diversi mesi di lavoro e ben 12 video pubblicati, pensiamo di aver terminato l'elaborazione di questo video-diario-animato. Auspichiamo di aver almeno piacevolmente intrattenuto gli appassionati camperisti
------------------------------
Un "Grazie" a tutti coloro che ci vorranno onorare di una personale recensione.
-------------------------------------
Arrivederci al prossimo viaggio: Sud Africa? Sud America? Nord America? Asia? .. Chissa'..
--------------------------------------
Le massime:
" l'invidia, e' l'odio degli stupidi "
"Intelligenti si diventa, non si nasce"
---------------------------------------
Il nostro "diario" inizia..va cosi', ad Asillah in Marocco il 15 Gen 2013
Ebbene … si parte. Dopo aver “rovistato”per settimane in lungo ed in largo il Web..(ma trovato quasi nulla di viaggi effettuati, sino ad oggi, in camper in questo paese) raccolto notizie, anche qui, poche, ma comunque sufficienti, pensiamo sia giunto il momento di mettere le ruote sulla strada.
Sempre se troviamo internet point e/o internet cafe’ lungo il cammino, sarebbe piacevole da parte nostra, poter condividere “live” con gli appassionati di COL, le tappe di questo viaggio e permettere ad altri di poter raggiungere e visitare in camper anche questo povero, ma splendido paese, assieme al suo arcipelago delle Bijagos. Sul ns/ Blog http://diaridalcamper.blogspot.com vi sara’ cmq un diario completo con foto e video ..naturalmente al rientro in Italia.
Precisiamo pero’ che lo spirito che ha animato il viaggio,questa volta, non e’solo vacanziero, ma abbiamo pensato di dargli uno scopo piu’ nobile..unendo ad esso anche quello solidaristico. Non sappiamo dire cosa ne verra’ fuori.. pero’ ci tenteremo. Premettiamo anche che non abbiamo un vero e proprio GPS, ma ci avvaliamo, come di consueto delle mappe precaricate del Gps (off-line) di un vecchio telefonino Nokia, vetusto di ben 5 anni, ma non sappiamo se ci coprira’ completamente tutti i paesi del sud. Proveremo anche a testare le mappe Nokia. Qualora venissero poste domande, pregheremmo gli amici di avere pazienza per la risposta.. dobbiamo trovare il..Wi-Fi. Un abbraccio a tutti e ci sentiremo alla ..prossima..
Michele e Anita..a zonzo fra meridiani e paralleli
Precisiamo pero’ che lo spirito che ha animato il viaggio,questa volta, non e’solo vacanziero, ma abbiamo pensato di dargli uno scopo piu’ nobile..unendo ad esso anche quello solidaristico. Non sappiamo dire cosa ne verra’ fuori.. pero’ ci tenteremo. Premettiamo anche che non abbiamo un vero e proprio GPS, ma ci avvaliamo, come di consueto delle mappe precaricate del Gps (off-line) di un vecchio telefonino Nokia, vetusto di ben 5 anni, ma non sappiamo se ci coprira’ completamente tutti i paesi del sud. Proveremo anche a testare le mappe Nokia. Qualora venissero poste domande, pregheremmo gli amici di avere pazienza per la risposta.. dobbiamo trovare il..Wi-Fi. Un abbraccio a tutti e ci sentiremo alla ..prossima..
Michele e Anita..a zonzo fra meridiani e paralleli
I partecipanti del Viaggio in Guinea in Camper
a Tarfaia (Marocco) il 18 gen 2013
Per facilita' e comodita' di lettura, trasferisco qui i dialoghi che si sviluppano di volta in volta su camperonline, fra noi e gli amici camperisti di COL che intervengono con i loro post. (..tempo e connessioni permettendo)
Qualora lo desideraste, potete postare i Vs/ commenti anche su questo Blog.
Un grazie a tutti, "in bocca al lupo" ed a... risentirci.
da marinox
ciao molto bene viaggio di avventura .
naturalmente nessun problema di tempo e voglia di ricerca di vita , che mezzo hai e come lo hai attrezzato in particolare x le zone con strade poco frequentate senza dimenticarti il fattore energetico ,insomma un po' di notizie tecniche il resto lo racconterai al ritorno con foto e resoconto .
carlo
da stfn
dal vostro blog, tutti viaggi con la V maiuscola, complimenti!
in bocca al lupo per il prossimo
ciao
Qualora lo desideraste, potete postare i Vs/ commenti anche su questo Blog.
Un grazie a tutti, "in bocca al lupo" ed a... risentirci.
da marinox
ciao molto bene viaggio di avventura .
naturalmente nessun problema di tempo e voglia di ricerca di vita , che mezzo hai e come lo hai attrezzato in particolare x le zone con strade poco frequentate senza dimenticarti il fattore energetico ,insomma un po' di notizie tecniche il resto lo racconterai al ritorno con foto e resoconto .
carlo
da stfn
dal vostro blog, tutti viaggi con la V maiuscola, complimenti!
in bocca al lupo per il prossimo
ciao
sTefaNo
da Baimar
Ciao Michele
Intanto in bocca al lupo per la nuova avventura. Poi ti aspetto a Barbass prima che tu entri in Mauritania, se avessi bisogno di qualche cosa, tipo rifornimento di acqua, fa sapere, se ti fermi a Boujdour nel campeggio, non fare rifornimento d'acqua, perchè è acqua di cisterna, invece a Barbass hanno un desalinizzatore moderno.
Marco
da Chorus
In bocca al lupo, sarà sicuramente un viaggio fantastico e da ricordare.
Com'è la situazione sicurezza nei paesi che attraverserai?
Ciao
da Paraca44
Grande Michele ...siamo tutti in ansia e attesa di tue notizie e informazioni...Però presta molta attenzione le ultimissime notizie che arrivano da quelle zone non sono molto simpatiche...
Ciao
Erminio
-----------
da Anita e Michele (alias: giramondo61) -16Gen2013 Asillah (Marocco)
Ho poco tempo, rispondo:
x Marinox: Motorhome Hymer 2005 - su Ducato 2800. 110.00 km. fatto ceck-up completo al motore con cambi. Sostituita la cinghia di distribuzione - 4 gomme nuove - filtri gasolio, olio, aria e cinghie varie di riserva- 2 piastre legno leggere per eventuali insabbiamenti (spero di no) 2 krik - ecc. Come posso documentero' il resto nel durante.(strade,luoghi di sosta ecc.)
x Stfn: grazie x i tuoi complimenti.
xBaimar: Grande Marco, certo che passero' a conoscere un personaggio unico come te e la gentile consorte. Stanne certo. Solo al ritorno. Il planning di viaggio non mi permette di farlo prima. Un abbraccio
x Chorus: grazie x gl'incoraggiamenti per la sicurezza, che vuoi che ti dica.. e' quella che e': Mali, Algeria etc. Vedremo in Mauritania.. ma penso che con accorgimenti e precauzioni. ok.. vi diro' se potro'..
x Paraca44: ti aspetto a Dakar ! Ciao
Avrei voglia di raccontarvi il casino di stanotte, ma non ho proprio tempo, la connessione me la tagliano, devo ritirare i documenti senno' mi chiudono gli uffici e debbo partire.. non posso che dirvi (per adesso) ..alla prossima.
Grazie ed un abbraccio a tutti...
-----------------
da FravalPeccato non averlo saputo prima! Ci saremmo uniti a voi! È un viaggio che farei molto volentieri!
Peccato!
Comunque vi auguriamo buoni km ed una fantastica esperienza!
Buon viaggio!
Franco
da Paraca44
Micheleee ...ma le taniche per il gasolio ? Io ne porto sempre due, poi pala ripiegabile, binda per traino, perché se ti insabbi con i nostri mezzi non ci sono piastre che tengono, ti devi far trainare fuori. Spero che hai il microfiltro Katadin io ho quello portatile a pompa, più logicamente la classica amucchina da aggiungere ad ogni rifornimento d'acqua...attenzione perché la situazione in Mauritania e dintorni si sta aggravando...fammi sapere per l'obbligo del Carnet, o se è come prima ...ciao
Erminio
da Dinuzzo
Ti auguro una bella avventura, pero' volevo dirti che qui da me ho un'altra ventola di quelle che ti servono, quindi prima di continuare il viaggio ti conviene venire a prenderla...scherzo... Ti raccomando di passare dal Mali, mi dicono che i francesi stanno organizzando una festa con i botti...scherzo... Con la solita simpatia e affetto dallo staff di Computer point... vi auguriamo un buon viaggio... dinuzzo da Cruiser Wow, che invidia. Buon viaggio e in bocca al lupo! da Ventoinvespa Ciao Michele complimenti per il viaggio che sai piacerebbe tremendamente anche a me Quest'anno c'è mancato proprio pochissimo, essendo già in Marocco non ho potuto spostare impegni in Italia in Aprile...altrimenti...come da te suggerito, ti avrei aspettato e poi seguito stravolentieri Peccato, peccato davvero. Tra Najla e Barbass trovi anche me, speriamo di incontrarci e scambiare due parole In bocca al lupo per tutto Ti seguirò in COL tutti i giorni (in cui c'è internet) (inshallah) Giancarlo |
da galelo
Complimenti ed un pò di invidia mi sembra ci possa stare.Ho letto un pò di diari vostri e sicuramente continuerò a farlo per viaggiare,se non altro, con la testa.Certamente mi sarei aspettato un camper da furgone-camion per un progetto del genere,ma vedo che mi faccio troppi problemi e se avete progettato una cosina cosi' da nulla con un normale motohome vuol dire che si può.In bocca al lupo e a rileggervi presto.Galelo
da umma gamma
Ciao Michele, grazie anzitutto per la cortese assistenza che mi hai prestato durante le operazioni di sbarco a Tangeri..
grazie per tutte le preziose informazioni che mi hai dato..
dopo che sei andato via dal parcheggio abbiamo fatto costa costa fino a Tangeri citta' e di li' fino ad Asilah, ieri a Rabat poi oggi a Casablanca nel caos del traffico..ma ero gia' vaccinato con quello che ho a Roma..
ora siamo a Marrakech...
la prossima volta ti seguo fino in Sudafrica..
Ciao . Walter
da Maupensa
Cari GRANDI MIKE E ANITA, Avete sentito quanti vi invidiano e si sarebbero accodati volentieri...solo a parole però! Pochi sanno quanto tempo preventivamente dedicate alla preparazione delle vostre avventure.
Quest'anno l'equipaggio eletto a seguirvi è uno solo, quello del tuo grande "fido" ..." perchè so che anche se siete amanti della compagnia, poi per questi viaggi avventura finite per gradire di più la quasi solitudine.
Beh che dire...ci uniamo a tutti quelli che aspettano con ansia i vostri resoconti e foto. Un abbraccione , Maurizio e Annalisa
Maupensa
----------------------
da Anita e Michele (giramondo61) - 17Gen2013 - da Aglou Plage (Marocco)
Eccomi nuovamente qui.. e grazie per i vostri commenti ed incoraggiamenti. Ci sentiamo molto lusingati dai vostri post, soprattutto da coloro che amano questi tipi di viaggi..ad esempio, per citarne uno, dal Wow.. di quel "globetrotter vero" di Cruiser. (x Umma Gamma , non c'e' di che, era un dovere aiutarti).
Oggi ho deciso di acquistare per una settimana,una Sim marocchina da usare anche sul cell.(50 dhiram=4,5 euro circa) per poter essere in contatto almeno per i pochi giorni che attraverseremo il Marocco e desidero brevemente raccontarvi, affinche' chi non lo sapesse, possa prendere buona nota, di alcune assurdita'. Per ottenere il Visto per la Mauritania, ci siamo fermati a Rabat, all'ambasciata/consolato,(6 rue Thami Lamdawar - BP 207..Rabat..Coord. 33°58,843' Nord - 06°49,844' Ovest..zona delle ambasciate) ma ignoravamo che per ottenerlo, avessimo dovuto sottoporci ad una nottata incredibile. Premetto che, con me, viaggia Gero, sua moglie Pieranna e la loro cagnolina Benni, coppia di camperisti genovesi, che hanno partecipato, sempre assieme a noi ed altri, al viaggio in Egitto del 2008.
Il consolato mauritano, rilascia solo 100 visti al giorno (sic !) ma questo "esiguo" numero di visti,fa scoppiare una vera e propria "guerra" fra i vari e tanti immigrati che quotidianamente ritornano a casa, Guineani, Ghanesi, Burkinesi, Ivoriani,Togolesi,ecc. ecc.(I senegalesi non hanno bisogno del visto) per l'accaparramento dei posti in coda. Si, bisogna mettersi in coda, ma dal giorno precedente, farsi tutta la nottata in piedi (sapeste che freddo!) ed aspettare le 8 del mattino seguente, ora in cui si aprono le porte degli uffici del consolato e poter consegnare i passaporti con 2 foto, i moduli compilati ed effettuare il pagamento. Bene. L'amico Gero ed io, a turno, abbiamo dovuto fare tutto cio',iniziando dalle ore 20,30/21 della sera precedente (sob!) con i camper parcheggiati a pochi metri, nella stessa via e non poter mollare la "posizione", perche' verso la mezzanotte, iniziano ad arrivare tanti immigrati, stanchi, insonnoliti, con furgoni stravecchi, carichi all'inverosimile, provenienti dalla Spagna, dalla Francia, dall' Italia, dalla Germania,con motori aventi euro sotto lo zero! quindi puzzolentissimi ! assieme a "turisti" europei con 4x4, camionisti marocchini che vanno a fare viaggi di lavoro in Mauritania ed anche qualche camperista. Ed a questo punto, iniziano a scatenarsi forti tensioni, per fortuna, quella notte, solo verbalmente accesi, ma ci han detto che non si limitano solo a quello, per chi puo' "accaparrarsi" gli ultimi posti..fino ai 100 stabiliti. Un vero girone d'inferno fra disperati che non vogliono o possono rinunciare al Visto d'ingresso.Tutti gli altri vengono respinti (alla fine del ritiro dei 100 passaporti, i funzionari mauritani, cacciano tutti e chiudono fisicamente la porta del consolato ! Tiè !) e tutti costoro debbono iniziare nuovamente la trafila per altri giorni. Isham, il nostro amico marocchino era li' da 3 giorni che faceva la fila ed ha cercato di aiutarci, facendo una lista dei primi arrivati della sera prima, ma dopo la mezzanotte, gli altri hanno iniziato a contestarla...in pratica, bisognava stare fisicamente lì, in fila e fare una nottata con temperatura a 6 gradi.. diciamo che ..bisogna essere allenati.. caspita. Per fortuna che con coperte e molti the caldi, siamo riusciti a consegnare i 4 passaporti ed a ritirarli alle ore 15 del pomeriggio dello stesso giorno..Un sonno, ma che sonno.. ragazzi..Una vera assurdita'..ma tant'e' !! Il costo di un visto multiplo, per 2 mesi e per 2 entrate,(come i nostri) a Rabat, costa 510 dhiram = 48/49 euro. La prossima volta lo faremo a Roma! (94 euro).
Che si fa per un viaggio.. eh! Pero' fa parte degli imprevisti e bisogna accettarli..in fondo e' anche bello cosi! Se mancassero che "avventura" e'?
Il consueto abbraccio a tutti gli amici di COL ed una cordiale Buonanotte da
Michele e Anita
(PS.tutto full nei camping di Agadir e di Tiznit
Complimenti ed un pò di invidia mi sembra ci possa stare.Ho letto un pò di diari vostri e sicuramente continuerò a farlo per viaggiare,se non altro, con la testa.Certamente mi sarei aspettato un camper da furgone-camion per un progetto del genere,ma vedo che mi faccio troppi problemi e se avete progettato una cosina cosi' da nulla con un normale motohome vuol dire che si può.In bocca al lupo e a rileggervi presto.Galelo
da umma gamma
Ciao Michele, grazie anzitutto per la cortese assistenza che mi hai prestato durante le operazioni di sbarco a Tangeri..
grazie per tutte le preziose informazioni che mi hai dato..
dopo che sei andato via dal parcheggio abbiamo fatto costa costa fino a Tangeri citta' e di li' fino ad Asilah, ieri a Rabat poi oggi a Casablanca nel caos del traffico..ma ero gia' vaccinato con quello che ho a Roma..
ora siamo a Marrakech...
la prossima volta ti seguo fino in Sudafrica..
Ciao . Walter
da Maupensa
Cari GRANDI MIKE E ANITA, Avete sentito quanti vi invidiano e si sarebbero accodati volentieri...solo a parole però! Pochi sanno quanto tempo preventivamente dedicate alla preparazione delle vostre avventure.
Quest'anno l'equipaggio eletto a seguirvi è uno solo, quello del tuo grande "fido" ..." perchè so che anche se siete amanti della compagnia, poi per questi viaggi avventura finite per gradire di più la quasi solitudine.
Beh che dire...ci uniamo a tutti quelli che aspettano con ansia i vostri resoconti e foto. Un abbraccione , Maurizio e Annalisa
Maupensa
----------------------
da Anita e Michele (giramondo61) - 17Gen2013 - da Aglou Plage (Marocco)
Eccomi nuovamente qui.. e grazie per i vostri commenti ed incoraggiamenti. Ci sentiamo molto lusingati dai vostri post, soprattutto da coloro che amano questi tipi di viaggi..ad esempio, per citarne uno, dal Wow.. di quel "globetrotter vero" di Cruiser. (x Umma Gamma , non c'e' di che, era un dovere aiutarti).
Oggi ho deciso di acquistare per una settimana,una Sim marocchina da usare anche sul cell.(50 dhiram=4,5 euro circa) per poter essere in contatto almeno per i pochi giorni che attraverseremo il Marocco e desidero brevemente raccontarvi, affinche' chi non lo sapesse, possa prendere buona nota, di alcune assurdita'. Per ottenere il Visto per la Mauritania, ci siamo fermati a Rabat, all'ambasciata/consolato,(6 rue Thami Lamdawar - BP 207..Rabat..Coord. 33°58,843' Nord - 06°49,844' Ovest..zona delle ambasciate) ma ignoravamo che per ottenerlo, avessimo dovuto sottoporci ad una nottata incredibile. Premetto che, con me, viaggia Gero, sua moglie Pieranna e la loro cagnolina Benni, coppia di camperisti genovesi, che hanno partecipato, sempre assieme a noi ed altri, al viaggio in Egitto del 2008.
Il consolato mauritano, rilascia solo 100 visti al giorno (sic !) ma questo "esiguo" numero di visti,fa scoppiare una vera e propria "guerra" fra i vari e tanti immigrati che quotidianamente ritornano a casa, Guineani, Ghanesi, Burkinesi, Ivoriani,Togolesi,ecc. ecc.(I senegalesi non hanno bisogno del visto) per l'accaparramento dei posti in coda. Si, bisogna mettersi in coda, ma dal giorno precedente, farsi tutta la nottata in piedi (sapeste che freddo!) ed aspettare le 8 del mattino seguente, ora in cui si aprono le porte degli uffici del consolato e poter consegnare i passaporti con 2 foto, i moduli compilati ed effettuare il pagamento. Bene. L'amico Gero ed io, a turno, abbiamo dovuto fare tutto cio',iniziando dalle ore 20,30/21 della sera precedente (sob!) con i camper parcheggiati a pochi metri, nella stessa via e non poter mollare la "posizione", perche' verso la mezzanotte, iniziano ad arrivare tanti immigrati, stanchi, insonnoliti, con furgoni stravecchi, carichi all'inverosimile, provenienti dalla Spagna, dalla Francia, dall' Italia, dalla Germania,con motori aventi euro sotto lo zero! quindi puzzolentissimi ! assieme a "turisti" europei con 4x4, camionisti marocchini che vanno a fare viaggi di lavoro in Mauritania ed anche qualche camperista. Ed a questo punto, iniziano a scatenarsi forti tensioni, per fortuna, quella notte, solo verbalmente accesi, ma ci han detto che non si limitano solo a quello, per chi puo' "accaparrarsi" gli ultimi posti..fino ai 100 stabiliti. Un vero girone d'inferno fra disperati che non vogliono o possono rinunciare al Visto d'ingresso.Tutti gli altri vengono respinti (alla fine del ritiro dei 100 passaporti, i funzionari mauritani, cacciano tutti e chiudono fisicamente la porta del consolato ! Tiè !) e tutti costoro debbono iniziare nuovamente la trafila per altri giorni. Isham, il nostro amico marocchino era li' da 3 giorni che faceva la fila ed ha cercato di aiutarci, facendo una lista dei primi arrivati della sera prima, ma dopo la mezzanotte, gli altri hanno iniziato a contestarla...in pratica, bisognava stare fisicamente lì, in fila e fare una nottata con temperatura a 6 gradi.. diciamo che ..bisogna essere allenati.. caspita. Per fortuna che con coperte e molti the caldi, siamo riusciti a consegnare i 4 passaporti ed a ritirarli alle ore 15 del pomeriggio dello stesso giorno..Un sonno, ma che sonno.. ragazzi..Una vera assurdita'..ma tant'e' !! Il costo di un visto multiplo, per 2 mesi e per 2 entrate,(come i nostri) a Rabat, costa 510 dhiram = 48/49 euro. La prossima volta lo faremo a Roma! (94 euro).
Che si fa per un viaggio.. eh! Pero' fa parte degli imprevisti e bisogna accettarli..in fondo e' anche bello cosi! Se mancassero che "avventura" e'?
Il consueto abbraccio a tutti gli amici di COL ed una cordiale Buonanotte da
Michele e Anita
(PS.tutto full nei camping di Agadir e di Tiznit
-------------------------------------
da Baimar : ecco gli imprevisti che vi fanno grandi so cosa significa trovarsi in simili frangenti, mi ricorda molto un viaggio di tre mesi (in fuoristrada) in Centro America, ogni volta per passare le varie frontiere, era una via crucis Così come nel 1985 in moto, facemmo un giro nei paesi dell'est europeo. Perciò caro Michele da un pò di anni, per me viaggiare significa piacere, anche se provo una grande ammirazione per te e la tua grande Anita, tanti auguri e...ocio nei paesi che andrete a passare, in questi giorni fà un pò "caldo"
Marco
Marco
da popotamus
Già, come dice Baimar tra le righe...restiamo appesi a questo argomento come tanti pesci all'amo...buon viaggio a Voi e a noi...che sogniamo con i Vostri occhi...
..prima in Camper poi in Vespa.... da Sable
Perchè fare "la" quello che puoi fare "qua" ... bene, ti sei temperato un po'
Enrico
da giramondo61 -18Gen2013
|
da Paraca44
Risposta al messaggio di umma gamma inserito in data 19/01/2013 11:50:12
Sottoscrivo ...situazione pesante anche in Mauritania...con possibili sviluppi molto drammatici...Michele attenzione...
Erminio
Erminio
Risposta al messaggio di umma gamma inserito in data 19/01/2013 11:50:12
Che la crisi in Mali sia più grave di quello che ci fanno sapere può essere, ma non vedo quali problemi ci possono essere per Michele, mica va in Mali e per dove è diretto non vedo grossi problemi, se non per il mezzo.
La Mauritania, per ora, è come nel recente passato, oasi confinanti out per il resto non vedo problemi.
La Mauritania, per ora, è come nel recente passato, oasi confinanti out per il resto non vedo problemi.
Enrico
da Cruiser
Beh, ho preferito tornare nella mia Pisa dove mi aspettano circa 30 anni di contributi prima della pensione!
Da VentoinVespa
Da VentoinVespa
La penso anche io come te, sable, ma credo di aver afferrato l'avvertimento di umma gamma che penso ci dica " state ( stiamo) attenti perchè gran parte dell'Africa è in continuo fermento e, a volte, una sola scintilla può far scoppiare un grande incendio" che va verso nord, sud, est o ovest a seconda "del vento" e per vento intende ben altre cose
Se vengo spesso in Marocco e se sono anche quest'anno qui, vuol dire che anche io penso che questa zona sia "più democratica" di altre e che non ci sia ancora una forte volontà di ribellione
Non credo che Michele corra pericoli ( sgratt sgrat ) a tal punto che per mooooooolto poco non l'ho seguito
Ovviamente questo è il mio pensiero
Se vengo spesso in Marocco e se sono anche quest'anno qui, vuol dire che anche io penso che questa zona sia "più democratica" di altre e che non ci sia ancora una forte volontà di ribellione
Non credo che Michele corra pericoli ( sgratt sgrat ) a tal punto che per mooooooolto poco non l'ho seguito
Ovviamente questo è il mio pensiero
da umma gamma
Risposta al messaggio di sable inserito in data 19/01/2013 18:11:45
Eravamo insieme con Michele sulla GNV e vedendo Al Jazeera era preoccupato non per il Mali ma per la Mauritania, dove deve transitare...
forse preoccupato e' un termine eccessivo..ma sicuramente e' una situazione da non sottovalutare.
forse preoccupato e' un termine eccessivo..ma sicuramente e' una situazione da non sottovalutare.
da marocco
Ciao Mike buon viaggio,non ti sei fermato da me ed Agadir, ma ti aspetto al tuo ritorno,devi essere mio ospite. Un abbraccio a te ed Anita, auguroni e...divertiti anche x me, in altri momenti sarei con te,ma mi contento di essere qui adesso !
da giramondo61 (20Gen2013)
in risposta al messaggio di umma gamma inserito in data 19/01/2013 20:20:27
Stiamo monitorando attentamente i servizi on-line di Al Jazeera, BBC, EuroNews ecc. ogni sera. (Rai e Mediaset..sono di riserva..non dicono granche'..sono occupate nella campagna elettorale) Leggiamo anche le agenzie d'informazioni ufficiali mauritane. State pure tranquilli, io la penso come Enrico (Sable) che approfitto per salutare e rinnovargli l'invito di vederci dalle parti del Senegal..
Qui tutto Ok ed il viaggio prosegue...
Un abbraccio a tutti
Stiamo monitorando attentamente i servizi on-line di Al Jazeera, BBC, EuroNews ecc. ogni sera. (Rai e Mediaset..sono di riserva..non dicono granche'..sono occupate nella campagna elettorale) Leggiamo anche le agenzie d'informazioni ufficiali mauritane. State pure tranquilli, io la penso come Enrico (Sable) che approfitto per salutare e rinnovargli l'invito di vederci dalle parti del Senegal..
Qui tutto Ok ed il viaggio prosegue...
Un abbraccio a tutti
-------------
da Sable
Vai tranquillo e butta il televisore; meno peso e piu' serenita'. Fermati al bar per un caffe'/the ed i locali ti daranno informazioni piu' fresche ed attendibili. Numero minimo a cui chiedere e' sempre tre.
Pare che i francesi abbiano oscurato i satelliti, pertanto niente TV e niente GPS...sai che bello viaggiare con bussole e cartine....
Enrico
da Sable
Vai tranquillo e butta il televisore; meno peso e piu' serenita'. Fermati al bar per un caffe'/the ed i locali ti daranno informazioni piu' fresche ed attendibili. Numero minimo a cui chiedere e' sempre tre.
Pare che i francesi abbiano oscurato i satelliti, pertanto niente TV e niente GPS...sai che bello viaggiare con bussole e cartine....
Enrico
-----------
da giramondo61 - 21Gen2013 da Bir Guenduz (Marocco)
Risposta al messaggio di sable inserito in data 20/01/2013 21:41:52
Ciao Enrico, sei stato quasi un profeta..naturale..eh! eh! da stasera (lunedi' 21) siamo senza nessuna TV. Appena superato di qualche km il Tropico del Cancro, parallelo 23°27' e qualche millesimo.. il segnale dalla parabola da 85 di diametro,che ho sul tetto del camper, anche se gli ho "manipolato" l'azimut dell'LNB di circa 40/45 gradi , non riesce piu' a captare i segnali dal satellite Hot Bird..a questo aggiungi, poi, che da domattina saremo pure senza internet.. (e che il mio GPS Nokia, gia' da Dakhla in poi non mi segnala piu' strade, ma solo deserto...Wow.. che delizia..sic !!!)..penso proprio che possiamo andare tranquilli...meno problemi e da adesso in poi, la sera, se non abbiamo sonno, ci daremo pure alla.... briscola...ah! ah!
A parte gli scherzi, quanto ho detto corrisponde a verita'..anche perche' testiamo tutto per futuri viaggi... possibilmente assieme..a te ed Anna, che ci saluti. Certo che a breve, voi due partirete per un viaggio di quelli da invidiare davvero !!!..Non e' detto, pero' che noi, non si possa cambiare idea e dalla Guinea.. seguirvi in camper ..fino a Citta' del Capo....eh! eh! Un sogno per adesso non realizzabile..purtroppo. Dobbiamo accontentarci di questo attuale viaggetto.. quasi ..dietro l'uscio di casa.
Dunque, siamo pronti per "attaccare" i 460 km circa del tanto temuto ..Sahara. Tu cmq prepara le liane, pardon…i cingolati.. ma soprattutto vieni con Jane e non dimenticare Chita. eh! eh! Vienici a salvare..qualora la "giungla" dovesse imbrigliarci.. come vedi ..sdrammatizzo anche per tranquillizzare i tanti amici che ci stanno seguendo. Abbiamo pernottato al cosiddetto 25° di Dakhla (coord.gps: 23° 54.054 - W 15°47.259) ..incontrando, dopo circa 6 anni, vecchi amici camperisti...una sola notte di riposo, poi, un po' di shopping nella irriconoscibile (per la bellezza) Dakhla e ..via.. rotta ancora verso sud. Dopo aver attraversato la famosa terra di nessuno, avremo amici mauritani che ci aspetteranno in frontiera. La strada "dovrebbe" essere tranquilla..ma questo me lo riservo di scriverlo dopo che l'abbiamo percorsa, per documentare lo stato e gli eventuali “barrage” di sicurezza.
L'unica preoccupazione e', purtroppo il..vento. Domani dovrebbe rinforzare con rischi di cumuli di sabbia sulla carreggiata. Ovviamente noi abbiamo un camper 2x2 e non la tua superba Toyota 4x4 che attraversa le montagne. Detto questo invito tutti gli amici di COL di andare a visitare il bel sito di Enrico: www.sable.it e vi renderete conto con chi sto parlando.
Vorrei infine precisare che i veri ” appunti di questo viaggio”, per coloro che fossero interessati, inizieranno dalla Mauritania in poi, perche’ sono convinto che i molti "topic" di autorevoli amici camperisti, che attualmente vengono postati su COL, abbiano e stiano ampiamente illustrando in lungo ed in largo il bel Marocco ed io farei solo una brutta figura se mi mettessi a ripetere cose gia’ illustrate e bene da altri. Un grosso in “bocca al lupo “ e la consueta buonanotte da.. Michele e Anita.
---------------------
A parte gli scherzi, quanto ho detto corrisponde a verita'..anche perche' testiamo tutto per futuri viaggi... possibilmente assieme..a te ed Anna, che ci saluti. Certo che a breve, voi due partirete per un viaggio di quelli da invidiare davvero !!!..Non e' detto, pero' che noi, non si possa cambiare idea e dalla Guinea.. seguirvi in camper ..fino a Citta' del Capo....eh! eh! Un sogno per adesso non realizzabile..purtroppo. Dobbiamo accontentarci di questo attuale viaggetto.. quasi ..dietro l'uscio di casa.
Dunque, siamo pronti per "attaccare" i 460 km circa del tanto temuto ..Sahara. Tu cmq prepara le liane, pardon…i cingolati.. ma soprattutto vieni con Jane e non dimenticare Chita. eh! eh! Vienici a salvare..qualora la "giungla" dovesse imbrigliarci.. come vedi ..sdrammatizzo anche per tranquillizzare i tanti amici che ci stanno seguendo. Abbiamo pernottato al cosiddetto 25° di Dakhla (coord.gps: 23° 54.054 - W 15°47.259) ..incontrando, dopo circa 6 anni, vecchi amici camperisti...una sola notte di riposo, poi, un po' di shopping nella irriconoscibile (per la bellezza) Dakhla e ..via.. rotta ancora verso sud. Dopo aver attraversato la famosa terra di nessuno, avremo amici mauritani che ci aspetteranno in frontiera. La strada "dovrebbe" essere tranquilla..ma questo me lo riservo di scriverlo dopo che l'abbiamo percorsa, per documentare lo stato e gli eventuali “barrage” di sicurezza.
Vorrei infine precisare che i veri ” appunti di questo viaggio”, per coloro che fossero interessati, inizieranno dalla Mauritania in poi, perche’ sono convinto che i molti "topic" di autorevoli amici camperisti, che attualmente vengono postati su COL, abbiano e stiano ampiamente illustrando in lungo ed in largo il bel Marocco ed io farei solo una brutta figura se mi mettessi a ripetere cose gia’ illustrate e bene da altri. Un grosso in “bocca al lupo “ e la consueta buonanotte da.. Michele e Anita.
---------------------
da giramondo61 - 22 gennaio 2013 da Nouadhibou (Mauritania)
Oggi, siamo entrati in Mauritania e questa e’ la 3^ volta che Anita ed io calpestiamo la sabbia di questo immenso e desertificato Paese. Esso comunque riveste, nella sua desolazione, un suo fascino, una sua attrattiva, per tutti coloro che amano l’immensita’, il silenzio dei suoi vasti orizzonti, interrotto, spesso, solo dal forte vento dell’Harmattan che sferza le sterminate, assolate pietraie del suo vasto e quasi piatto territorio, intervallato di tanto in tanto da qualche vasta area di depressione (le sebka o sebkat in arabo). Ora vi sto scrivendo da un internet point di Nouadhibou, la prima citta’, ad appena 40 km dal confine marocchino di Guerguerat .
Prima pero’ di iniziare a parlare della Mauritania, vorrei soffermarmi un po’ sulla frontiera Marocco/Mauritana di Guerguerat, (coord.gps: 21° 22.483 - W 016° 57.441) per dirvi che non e’ piu’ come l’ultima volta che l'attraversammo, circa 6 anni fa. Allora, in piu’ o meno 2 ore ce la sbrigammo ad uscire dal Marocco, ma oggi, ci abbiamo impiegato quasi 4 ore ed i controlli sono, forse giustamente, molto piu’ scrupolosi. Cani antidroga che entrano in camper ed annusano dappertutto uniti a controlli di doganieri, con domande pertinenti alla destinazione, ai motivi e se si hanno cose da dichiarare.
Dopo aver pernottato nella nota Area di Servizio di Bir Guenduz, nel profondo sud del Marocco, a soli 80 km circa dal confine, siamo arrivati alle 9 del mattino alla frontiera marocchina, ed abbiamo terminato alle 13 meno 10, immettendoci immediatamente … nell’ignoto , cioe’ nella famosa terra di nessuno,(no man’s land) la cui pista e', a nostro avviso, peggiorata molto , forse a causa del decuplicamento di mezzi pesanti, che ora l'attraversano. Veramente tanti, in confronto a 6 ani fa, a testimonianza che l’economia in questi paesi emergenti tira forte e si vede.
---------------------
da giramondo61 (evento e considerazioni in frontiera Mauritana)
Tre Km virgola novecento metri dopo, siamo giunti alla frontiera Mauritana (Coord Gps: N 21° 12' 34" - W 16° 57' 46") Anche qui irriconoscibile, un mare di Tir in attesa, molto traffico da e per il Marocco ed altri paesi del sud dell’Africa, oltre ad una miriade di questuanti che ti assalgono, ti strattonano, ti spingono per venderti valuta o l’ assicurazione per l’auto o altri polverosi inutili oggetti, insomma quasi un assalto all’arma bianca.. di tutto e di piu’.
Il doganiere, nel frattempo, inizia la caccia al "tesoro". Rovista dappertutto in cerca di vino, birra e superalcolici in genere. Gli dico che ho solo 2 birre, ma lui mi dice che e’vietatissimo portare sul suolo patrio, sia pure una sola goccia di alcol e continua a rovistare e.. tracchete.. mi scopre che sotto il sedile avevo un po’ di nettare di vino (appena 5 bottigliette.. sic!! ) . Apriti cielo.. mi dice che ho mentito.. che forse il profeta si sta rivoltando nella tomba per la bugia che ho detto.. guardo Anita e vedo che anche lei si sforza di parlottargli dicendo che, in fondo e’ per nostro uso e consumo, ma lui nulla, irremovibile, continua a bofonchiare che e’ grave .. e’ grave.. e' grave. Resto calmo , lo lascio “sfogare” e, sforzandomi pure di essere contrito e dispiaciuto, gli dico.. vabbeh..ma adesso che il vino ce l’abbiamo, cosa vuoi che facciamo? E lui.. sornione..inizia a farmi uno sguardo “leccornioso”, come se stesse pregustando cosa chiedermi.. lo prendo al volo e gli dico.. ti regalo una bottiglia... no, no mi dice.. la mia religione me lo vieta.. Ok dico io, quindi mi rivolgo ad Anita e la prego di prendermi un paio di occhiali da sole .. marca Versace, di produzione dei vicini di casa, molto apprezzati da queste parti e lui mi risponde che ce li ha, pero' li prende e se li tiene stretti in mano, ma vedo che non e' soddisfatto.. perbacco, penso, qui ci vuole il colpo da kappao.. allora taglio corto e vado al sodo.. ed in modo deciso gli dico di andarsi a prendere un .. caffe’ ..mollandogli 2000 Ouguia..la loro moneta.. (controvalore di circa 6 euro), in pratica, il costo di una buona bottiglia di vino.. a questo punto gli occhi di "Ali’ Baba’ " si illuminano.. non gliene frega piu’ niente del mio vino e del resto.. mi da una pacca sulla spalla e mi dice “Bienvenue en Mauritanie !!”.. Vada via i ciapp! Dico fra me e me.. potevi evitare questo bailamme e dirmelo subito.. ma loro sono discreti.. devi capirlo tu.. eh! eh!
Anche questo e' " il viaggio".....C'est l'Afrique !!!...W l'Afrique !!!
Anche questo e' " il viaggio".....C'est l'Afrique !!!...W l'Afrique !!!
La nostra consueta..cordiale buonanotte dalla Mauritania!!!
--------------
--------------
da giramondo61 - 23Gen2013 - da Nouakchott (Mauritania)
--------------
da giramondo61 - 23Gen2013 - da Nouakchott (Mauritania)
Amici di COL che ci seguite.. rieccoci qui.. sani e salvi dopo essere, ieri, entrati in Mauritania ed oggi aver percorso la famigerata e temuta strada del Sahara che va da Nouadhibou a Nouakchott. Famigerata solo perche' per 230/240 km (dei 460 km dell'intero percorso), abbiamo viaggiato con forte vento ed una mezza tempesta di sabbia, dove per alcuni km non vedevamo piu' la strada..tanta era la sabbia che da sinistra (sahara) "volava" raso terra (ma anche fino a circa 30 cm di altezza, soprattutto lungo le dune laterali, verso destra (atlantico), iniziando a creare cumuli di sabbia lungo i bordi. Il vento si e' alzato, come da previsioni che avevo visto su "windguru.com" verso le 4 del mattino, mentre ancora dormivamo a Nouadhibou al Camping Levriere (Coord. Gps: 20° 54' 56" - W 17° 3' 0"). Dopo aver fatto rifornimento di acqua e gasolio, alle 8 circa ci siamo messi in viaggio. In tutti i 460 km, la strada e' presidiata da Polizia e Gendarmeria mauritana, con ben 10 posti di blocco,(Barrage) situati a circa 40/60 km uno dall'altro. E' una rottura, perche' ad ogni "barrage" devi consegnare la "fiche" (e' una fotocopia del passaporto, quella con foto e generalita', con l'aggiunta del numero di targa del veicolo). Inoltre i poliziotti all'inizio, ci hanno pure tranquillizzato, dandoci il benvenuto e dicendoci di viaggiare tranquilli, perche' non vi erano pericoli di kidnapping.. o enlevement.. cioe ' di rapimenti. Ora presidiano.. l'intero percorso. Alla faccia delle varie TV che fanno del terrorismo mediatico. Inoltre a meta' strada (a circa 240 km da Nouadhibou) c'e' una moderna Area di Servizio della Total, ( N 20° 3' 6" - W 15° 55' 15") mentre 6 anni fa, cioe' 2 mesi dopo che avevano costruito questa strada trans-sahariana, era veramente un deserto e dovemmo portarci le taniche del gasolio di scorta.
Il fondo stradale e' ancora ottimo, al di la' di qualche sporadica buca per un tratto di 10/20 km, dopo l'area di servizio andando verso sud. Purtroppo non ho potuto fare dei waypoint. perche' il mio GPS Nokia, non mi assiste piu'.
Bene, per adesso penso di aver dato sufficienti indicazioni (ed altre ne daremo in seguito) circa il tratto che forse fa piu' timore agli amici camperisti.
In Nouakchott, la capitale mauritana, non abbiamo trovato tensioni.. e come ci ha affabilmente spiegato il nostro amico "Mohamed El Mamy Bneijara", da noi, per brevita', chiamato "Ben", che conosciamo ormai da piu' di 8 anni e che ci ha invitato a cena a casa sua ed a pranzo domani (l'ospitalita' , come sapete, da queste parti e' sacra e non ce la siamo sentiti di rifiutare) ..ora Direttore Commerciale di una delle piu' importanti Assicurazioni Mauritane, la S.A.A.R. = Societè Annonyme d'Assurance et de Rèassurance - Avenue J.F. Kennedy - Immeuble El Mamy - Nouakchott (Mauritanie) tel. 0022245253056, di cui chi volesse venire, puo' assicurare il proprio veicolo anche per soli 10 gg., egli, dicevo, ci ha confidato, che qui si sta sviluppando molto l'economia e l'edilizia soprattutto, con la nascita di nuovi quartieri e, nota positiva, la capitale ci sembra piu' presentabile e non ha piu' quegli sterminati km di spazzatura di anni fa, grazie al buon lavoro fatto da un'azienda marocchina che aveva vinto l'appalto.
Noi saremo per 2 notti all'Auberge Awkar (leggete: Aukar) in Route Tevrag Zeyna - GPS N18° 06.203 - W15° 59.802 - che fa anche da camping a 2000 Oughia = 6 euro e mezzo a persona per notte + Wi-Fi gratuito..stando in camper.. (I camping costano tutti cosi' qui).
Salutiamo tutti e qualora qualcuno desiderasse altre informazioni, siamo a disposizione.
La nostra piu' cordiale Buonanotte da Nouakchott..
Michele e Anita
Il fondo stradale e' ancora ottimo, al di la' di qualche sporadica buca per un tratto di 10/20 km, dopo l'area di servizio andando verso sud. Purtroppo non ho potuto fare dei waypoint. perche' il mio GPS Nokia, non mi assiste piu'.
Bene, per adesso penso di aver dato sufficienti indicazioni (ed altre ne daremo in seguito) circa il tratto che forse fa piu' timore agli amici camperisti.
In Nouakchott, la capitale mauritana, non abbiamo trovato tensioni.. e come ci ha affabilmente spiegato il nostro amico "Mohamed El Mamy Bneijara", da noi, per brevita', chiamato "Ben", che conosciamo ormai da piu' di 8 anni e che ci ha invitato a cena a casa sua ed a pranzo domani (l'ospitalita' , come sapete, da queste parti e' sacra e non ce la siamo sentiti di rifiutare) ..ora Direttore Commerciale di una delle piu' importanti Assicurazioni Mauritane, la S.A.A.R. = Societè Annonyme d'Assurance et de Rèassurance - Avenue J.F. Kennedy - Immeuble El Mamy - Nouakchott (Mauritanie) tel. 0022245253056, di cui chi volesse venire, puo' assicurare il proprio veicolo anche per soli 10 gg., egli, dicevo, ci ha confidato, che qui si sta sviluppando molto l'economia e l'edilizia soprattutto, con la nascita di nuovi quartieri e, nota positiva, la capitale ci sembra piu' presentabile e non ha piu' quegli sterminati km di spazzatura di anni fa, grazie al buon lavoro fatto da un'azienda marocchina che aveva vinto l'appalto.
Noi saremo per 2 notti all'Auberge Awkar (leggete: Aukar) in Route Tevrag Zeyna - GPS N18° 06.203 - W15° 59.802 - che fa anche da camping a 2000 Oughia = 6 euro e mezzo a persona per notte + Wi-Fi gratuito..stando in camper.. (I camping costano tutti cosi' qui).
Salutiamo tutti e qualora qualcuno desiderasse altre informazioni, siamo a disposizione.
La nostra piu' cordiale Buonanotte da Nouakchott..
Michele e Anita
da Baimar
Risposta al messaggio di giramondo61 inserito in data 24/01/2013 00:49:19
Bene Michele, siamo contenti che "tutto" fili liscio, tanti auguri e che il viaggio continui senza sorprese Un abbraccio. Marco e Anna
Marco
Marco
da VentoinVespa
Risposta al messaggio di giramondo61 inserito in data 24/01/2013 00:49:19
Sono contento che tutto vada per il meglio e dispiaciuto per il mio " non posso"
In culo alla balena
Sono contento che tutto vada per il meglio
In culo alla balena
da Marocco
Ciao Mike,non mi hai chiesto informazioni,io lo sapevo che a metà strada avresti trovato carburante a volontà,già nel viaggio da me fatto nel 2008 esisteva la stazione di servizio. Attenzione all'ingresso doganale di Rossò,sono un branco di ladroni,a cominciare dai gendarmi,ladroni di fama internazionale,persino i Senegalesi li odiano,non si accontentano di lucrare a più non posso,tanto loro sono la legge.Dopo la dogana del Senegal (credo tu lo sappia) troverai circa 50 km di una strada tutta buche profonde,fai molta attenzione,buche che terminano in prossimità di S.Luis,città dove da lì in poi non ti sarà più chiesto "Cadò",dalla polizia. Auguri di cuore ,un salutone a te ed Anita (ti invidio tanto sai? ....Marco e Zahra da Agadir
------------
da giramondo61 - (24Gen2013)
Amici camperisti, e' sempre un piacere leggervi, e, fra l'altro, vi ringraziamo per la compagnia che ci tenete. Dato sempre il tempo stringato rispondo a tutti in modo cumulativo (peraltro si e' pure guastato il Wi-Fi di questo Auberge in cui sostiamo e mi sono "attaccato" direttamente alla rete. Non se ne sono accorti, ma non posso continuare per molto.. Ho rimediato pure a Gero, un collegamento volante..in pratica qui navighiamo solo noi 2, ma non posso stare a lungo perche' gli altri, non riescono a connettersi..ah! ah! sono un monello..eh!!
Oggi qui in Mauritania e' festa nazionale,come in tutti i paesi musulmani: tanti anni fa, in questo stesso giorno, nasceva il loro profeta.
------------
Un particolare saluto al grande Marco Baiocchi..e al "mancato compagno di viaggio..Giancarlo..VentoinVespa.. (preparati pero' per il prossimo...Togo, Ghana,Benin e ..dintorni..) Sogno sempre i vs/ pesciotti.. e verro' a passare qualche di' al rientro.Un caro saluto anche alle vs/ gentilissime consorti.
-----------
Ciao galelo,come ti avevo scritto, e' un normalissimo motorhome Hymer..nessuna modifica fatta... e niente di niente bagni d'olio o altro. Certo, non sarebbe un mezzo per affrontare una pesantissima tempesta di sabbia..ma avevo calcolato che potevamo affrontare quel vento.. anche se molto fastidioso e se sapessi quanta sabbia e' entrata..
Ciao
--------
-----------
Ciao galelo,come ti avevo scritto, e' un normalissimo motorhome Hymer..nessuna modifica fatta... e niente di niente bagni d'olio o altro. Certo, non sarebbe un mezzo per affrontare una pesantissima tempesta di sabbia..ma avevo calcolato che potevamo affrontare quel vento.. anche se molto fastidioso e se sapessi quanta sabbia e' entrata..
Ciao
--------
Marco carissimo.. grazie per il tuo intervento. Non ti avevo chiesto molte info, perche' alcune informazioni , le avevo raccolte dai molti ivoriani e senegalesi che fanno la strada per rientrare a casa.
Per la frontiera di Rosso in Senegal, come sai, l'ho gia' fatta negli anni scorsi e so bene che tipi sono quelli li'.. l'ultima volta per fargli capire che ero italiano e non "americano" ce ne e' voluta. E fosse solo li' che rompono...Cmq al massimo una bottiglia di vino...ah! ah! Pero' sarebbe meglio se ce la bevessimo noi.. davanti ad un bel pesciolone alla griglia.. Vedremo.
L'altra volta in Senegal, avevo come compagno, il grande Alberto Righello, da me soprannominato l'ugola d'oro della Val Bormida,(adesso pero' e' cosi' "arrabbiato" per non essere potuto venire, che non mi scrive piu'.. Ora ho il fido Gero.
Domattina, dopo un giorno e mezzo di sosta qui a Nouakchott, si riparte per il Senegal e sono curioso di vedere come sono i circa 210 km di strada che parte dalla capitale e giunge alla frontiera mauritano/senegalese. L’altra volta era disastrosa..
Il ns/ morale e' alto e ci stiamo divertendo e cosa ottima i gradi di temperatura.. sono destinati ad aumentare .. senza vento.. a queste latitudini (anche oggi 29/30 gradi).
Au revoir de la Mauritanie.
Michele e Anita
N.B:La foto che vedete, l' ha voluta Gero, il mio compagno di viaggio. Ha iniziato ad insistere che dovevamo prendere "l'atmosfera" mauritana, dovevamo condividere il loro abbigliamento, ecc. ecc. tutte ste storie e di punto in bianco ha tirato fuori il " bubu " (cosi' si chiama, questa tunica), mi ha avvolto la testa col turbante ed .. eccoci qua.. (..in verita' ..mi sono divertevolmente sottomesso..ah!ah! ed ora divertitevi pure a sfotterci..eh! eh!
L'altra volta in Senegal, avevo come compagno, il grande Alberto Righello, da me soprannominato l'ugola d'oro della Val Bormida,(adesso pero' e' cosi' "arrabbiato" per non essere potuto venire, che non mi scrive piu'.. Ora ho il fido Gero.
Domattina, dopo un giorno e mezzo di sosta qui a Nouakchott, si riparte per il Senegal e sono curioso di vedere come sono i circa 210 km di strada che parte dalla capitale e giunge alla frontiera mauritano/senegalese. L’altra volta era disastrosa..
Il ns/ morale e' alto e ci stiamo divertendo e cosa ottima i gradi di temperatura.. sono destinati ad aumentare .. senza vento.. a queste latitudini (anche oggi 29/30 gradi).
Au revoir de la Mauritanie.
Michele e Anita
N.B:La foto che vedete, l' ha voluta Gero, il mio compagno di viaggio. Ha iniziato ad insistere che dovevamo prendere "l'atmosfera" mauritana, dovevamo condividere il loro abbigliamento, ecc. ecc. tutte ste storie e di punto in bianco ha tirato fuori il " bubu " (cosi' si chiama, questa tunica), mi ha avvolto la testa col turbante ed .. eccoci qua.. (..in verita' ..mi sono divertevolmente sottomesso..ah!ah! ed ora divertitevi pure a sfotterci..eh! eh!
(pero' ragazzi .. che portamento da...venditori di cammelli..non vi pare?)
-----------
da marocco
Ciao Mike, buon viaggio a te e Gero,x quello che mi ricordo i km da li al confine con il Senegal erano disastrosi, speriamo abbiano fatto qualcosa (lastre di asfalto di circa 1 metro con fessure fra una e l'altra,roba che a più di quaranta all'ora non puoi andare,spero in bene x voi.di nuovo un saluto ed un auguri sincero.Buone ruote a voi
-----
da fucs
Ciao Michele, mi sono iscritto al tuo BLOG per facilitarti le risposte.Buon proseguimento.
fucs
-------------
fucs
-------------
da Maupensa
Mike, cosa stò sbagliando ? sono due volte che inserisco commenti direttamente sul blog...e regolarmente non li vedo uscire? (Eppure me li accetta)
ciao, maurizio maupensa
ciao, maurizio maupensa
------------------
da giramondo61(26Gen2013)
Rispondo a fucs e Maupensa.
Ok, fucs, grazie e se ti fa piacere, seguici pure. Ciao.
Ciao Mau, non capisco il perche' tu non riesca a scrivere. Per poterti aiutare avrei almeno bisogno di sapere che risposta ti da' il sistema: rifiuto di pubblicare? Altre risposte?
Non e' che per caso,utilizzando tu Ubuntu, non abbia qualche incompatibilita' con Windows o Google? Per avere la prova, scrivi qualcosa sul mio Blog, utilizzando un altro sistema o un altro pc. E fammi sapere.
Approfitto per aggiungerti che quel tuo SMS , l'ho poi ricevuto il giorno dopo ed al ritorno faremo contenta la tua Edi. Non ti preoccupare.
Un abbraccio a te ed Annalisa.
------------------------------
In verita' dall'ultimo nostro viaggio, qualcosa e' pure cambiato in fatto di organizzazione, parola pero' ancora "nobile" da usare da queste parti, cmq, sia pur "labilmente" l'abbiamo notata. La nota dolente e' che oggi, per uscire dalla Mauritania, si pagano circa 47/50 euro, contro i 26/27 euro di 6 anni fa. in pratica il doppio, oltre al costo del visto a Rabat (47,5 euro per il multiplo) + 2 euro del parcheggio.(si, perche' nelle frontiere mauritane e non solo, paghi pure il parcheggio per fare le operazioni di entrata o di uscita. Un'altra nota da sottolineare e' che essendo oggi di venerdi', siamo stati fermi circa 2 ore per la consueta preghiera al profeta.
Passando a quella Senegalese di Rosso,anche qui una struttura organizzativa di entrata, piu' efficiente (stavolta circa una sola ora per uscire) allora oltre 4 ore e cosa interessante, nessuno ci ha chiesto cadeau.. miracolo! (noi gliene avevamo dati pochi, (10 euro)anche l'altra volta).Stavolta abbiamo speso circa 18/20 euro per i diritti di entrata (polizia, passavant, parcheggio ecc.) e siccome noi abbiamo dovuto fare l'assicurazione per un mese, con la "Carte Brune" per i 14 paesi della "CEDEAO", abbiamo speso in totale 62 euro.Onestamente accettabili, ma nei vari diari si leggono richieste immonde, ma e' sbagliato dargliele! L'unica nota dolente delle 2 frontiere e' che non si capisce per quale motivo questi 2 paesi, non prendano esempio dall'avanzato Marocco ed eliminano dai piazzali e dai loro uffici, i troppi faccendieri, questuanti ed oserei dire banditi che vivono nel chiedere esose creste su quei pochi consigli ( non richiesti) ma insistentemente offerti.
A questo riguardo, nella frontiera senegalese, ho avuto una discussione a muso duro (si, bisogna fare anche cosi'.. purtroppo) con uno del Gabon, che pretendeva di avere soldi che non gli spettavano. Qui, avete capito, bisogna avere anche il..pelo.se necessario.
Passiamo allo stato delle strade: i 200 km circa che da Nouakchott arrivano a Rosso sono ancora in uno stato veramente disastroso..negli ultimi 60 km, l'asfalto e' a placche, mentre per i primi 50/60 km si sono sgretolati talmente i bordi che fra poco diventera' ad una sola corsia, se non corrono ai ripari ed il problema maggiore, ovviamente si pone quando s'incrociano Tir o Pullman (veramenete i piu' pazzi nel guidare). Qui vince la legge del piu' "grande" ed obtorto collo, e' imperativo, oltre che di buon senso, fermarsi, anche fuori corsia e ..farlo passare!
Mentre la pericolosissima strada che da Rosso del Senegal, arriva a Saint Louis,(90 km) non ci volevamo credere, ora e' nuovissima, larga e si viaggia ottimamente.
I posti di blocco della polizia senegalese, sui 90 km, sono anch'essi fastidiosi e tanti (quasi 5/6). Pero' stavolta volevano solo la "copia del passaporto" richiesta di sapere dove vai e ti danno pure il “Benvenuto”.
Ho detto ad Anita, qui di questo passo non ci verro’ piu’.. inizia a mancarmi la mia “Africa”” eh! eh! Prendete pure nota, pero’ che la rottura piu’grossa, stavolta e’ il fatto che alle frontiere senegalesi, sia ai loro concittadini immigrati, che ai turisti danno solo 48 ore di tempo per correre a Dakar (oltre 300 km) e farsi dare l’estensione di altri giorni. E’ veramente assurdo per coloro che debbono solo transitare ed andare in un altro paese, come noi in Guinea.. Forse cosi’ hanno eliminato la corruzione, pero’ hanno ucciso il turismo!
Vedremo domattina, se non riuscissimo ad ottenere qui a Saint Louis , questa maledetta estensione, dobbiamo correre a Dakar. Purtroppo conosco questa citta’ .. e’ un caos arrivare in camper in questa megalopoli fra le piu’ incasinate!
Staremo a vedere come fare..
La nostra piu’ cordiale buonanotte dalla citta' di Saint Louis nel Senegal !
Michele e Anita
------------------------------
Ok, fucs, grazie e se ti fa piacere, seguici pure. Ciao.
Ciao Mau, non capisco il perche' tu non riesca a scrivere. Per poterti aiutare avrei almeno bisogno di sapere che risposta ti da' il sistema: rifiuto di pubblicare? Altre risposte?
Non e' che per caso,utilizzando tu Ubuntu, non abbia qualche incompatibilita' con Windows o Google? Per avere la prova, scrivi qualcosa sul mio Blog, utilizzando un altro sistema o un altro pc. E fammi sapere.
Approfitto per aggiungerti che quel tuo SMS , l'ho poi ricevuto il giorno dopo ed al ritorno faremo contenta la tua Edi. Non ti preoccupare.
Un abbraccio a te ed Annalisa.
------------------------------
da giramondo 61 - dal
Camping Dior di Saint Louis (Senegal)
Uelaaa''ragazziiii..
arieccoci. Molto stanchi,ma soddisfatti..e se avete pazienza di leggere..vi
spieghero' il perche'. Iniziamo a darvi la buona notizia nel dirvi che ora vi
sto scrivendo, comodamente seduto nel camper,con Wi-Fi gratuito, dall'Hotel Camping
Dior di Saint Louis in Senegal, (Rue de Hydrobase, sulla langue de Barbarie),
ma lo conoscono proprio tutti, tutti, a dieci metri dalla bella spiaggia
dell'Hotel stesso sull'Atlantico , con una temperatura esterna che, a quest'ora
(ore 22 senegalesi) calda, calda che ho gia' acceso i ventilatorini del Dinuzzo
!E ci stiamo rilassando. Poi pero' vi aggiungo che per raggiungere questa
meta,oggi e' stata veramente una giornata "campale".Siamo partiti
stamattina alle ore 8,07 dalla capitale della Mauritania, Nouakchott e siamo
giunti a Saint Louis in Senegal alle 20,02 - Dodici ore di guida per un totale
di circa 310 km circa + le tensioni "burocratiche" alle 2 frontiere.
Pardon chiamiamole pure nei 2 gironi "danteschi".In verita' dall'ultimo nostro viaggio, qualcosa e' pure cambiato in fatto di organizzazione, parola pero' ancora "nobile" da usare da queste parti, cmq, sia pur "labilmente" l'abbiamo notata. La nota dolente e' che oggi, per uscire dalla Mauritania, si pagano circa 47/50 euro, contro i 26/27 euro di 6 anni fa. in pratica il doppio, oltre al costo del visto a Rabat (47,5 euro per il multiplo) + 2 euro del parcheggio.(si, perche' nelle frontiere mauritane e non solo, paghi pure il parcheggio per fare le operazioni di entrata o di uscita. Un'altra nota da sottolineare e' che essendo oggi di venerdi', siamo stati fermi circa 2 ore per la consueta preghiera al profeta.
Passando a quella Senegalese di Rosso,anche qui una struttura organizzativa di entrata, piu' efficiente (stavolta circa una sola ora per uscire) allora oltre 4 ore e cosa interessante, nessuno ci ha chiesto cadeau.. miracolo! (noi gliene avevamo dati pochi, (10 euro)anche l'altra volta).Stavolta abbiamo speso circa 18/20 euro per i diritti di entrata (polizia, passavant, parcheggio ecc.) e siccome noi abbiamo dovuto fare l'assicurazione per un mese, con la "Carte Brune" per i 14 paesi della "CEDEAO", abbiamo speso in totale 62 euro.Onestamente accettabili, ma nei vari diari si leggono richieste immonde, ma e' sbagliato dargliele! L'unica nota dolente delle 2 frontiere e' che non si capisce per quale motivo questi 2 paesi, non prendano esempio dall'avanzato Marocco ed eliminano dai piazzali e dai loro uffici, i troppi faccendieri, questuanti ed oserei dire banditi che vivono nel chiedere esose creste su quei pochi consigli ( non richiesti) ma insistentemente offerti.
A questo riguardo, nella frontiera senegalese, ho avuto una discussione a muso duro (si, bisogna fare anche cosi'.. purtroppo) con uno del Gabon, che pretendeva di avere soldi che non gli spettavano. Qui, avete capito, bisogna avere anche il..pelo.se necessario.
Passiamo allo stato delle strade: i 200 km circa che da Nouakchott arrivano a Rosso sono ancora in uno stato veramente disastroso..negli ultimi 60 km, l'asfalto e' a placche, mentre per i primi 50/60 km si sono sgretolati talmente i bordi che fra poco diventera' ad una sola corsia, se non corrono ai ripari ed il problema maggiore, ovviamente si pone quando s'incrociano Tir o Pullman (veramenete i piu' pazzi nel guidare). Qui vince la legge del piu' "grande" ed obtorto collo, e' imperativo, oltre che di buon senso, fermarsi, anche fuori corsia e ..farlo passare!
Mentre la pericolosissima strada che da Rosso del Senegal, arriva a Saint Louis,(90 km) non ci volevamo credere, ora e' nuovissima, larga e si viaggia ottimamente.
I posti di blocco della polizia senegalese, sui 90 km, sono anch'essi fastidiosi e tanti (quasi 5/6). Pero' stavolta volevano solo la "copia del passaporto" richiesta di sapere dove vai e ti danno pure il “Benvenuto”.
Ho detto ad Anita, qui di questo passo non ci verro’ piu’.. inizia a mancarmi la mia “Africa”” eh! eh! Prendete pure nota, pero’ che la rottura piu’grossa, stavolta e’ il fatto che alle frontiere senegalesi, sia ai loro concittadini immigrati, che ai turisti danno solo 48 ore di tempo per correre a Dakar (oltre 300 km) e farsi dare l’estensione di altri giorni. E’ veramente assurdo per coloro che debbono solo transitare ed andare in un altro paese, come noi in Guinea.. Forse cosi’ hanno eliminato la corruzione, pero’ hanno ucciso il turismo!
Vedremo domattina, se non riuscissimo ad ottenere qui a Saint Louis , questa maledetta estensione, dobbiamo correre a Dakar. Purtroppo conosco questa citta’ .. e’ un caos arrivare in camper in questa megalopoli fra le piu’ incasinate!
Staremo a vedere come fare..
La nostra piu’ cordiale buonanotte dalla citta' di Saint Louis nel Senegal !
Michele e Anita
------------------------------
da Cruiser
Bravissimo !! Sono d'accordo !!!
Ma purtroppo c'è tanta gente che continua a pagare alle forze dell'ordine o a personaggi che si spacciano per tali, per inesperienza o per pigrizia. E il bello è che lo scrivono anche nei loro libri, vantandosi di aver saputo "contrattare".Bravissimo !! Sono d'accordo !!!
-------
da giramondo_61 (25gen2013)
Ciao Giuseppe,(Cruiser) purtroppo, di questi loschi figuri.. ce ne sono dappertutto.
Anche gli Hotel se ne avvalgono.. ahinoi! Come ho scritto, alla frontiera di Rosso, ora danno solo 48 ore di tempo e poi devi recarti alla Dogana Centrale di Dakar (a 260 km da qui ed e' addirittura al Porto..quindi bisogna attraversarla tutta.. mi vengono i brividi.. ma ce la faremo.. abbiamo fatto.. nientedimeno che il Cairo..) per l'estensione di altri giorni. Stamattina, ho fatto presente al Camping che cosi' stando le cose, il governo avra' forse sconfitto la corruzione a Rosso (cmq ci credo poco, poco) ma ha ucciso il turismo e l'addetto alla reception, mi dice "pas de problem", prende il telefono e chiama. Dopo mezzogiorno arriva un tipo che mi dice che "ci pensa lui" perche' parlera' con generali, colonnelli, capitani ecc. ma non mi sa dire quanti giorni mi potrebbero dare (forse 5/6), pero' il suo disturbo costa 15000 franchi(non sono troppi, appena 23 euro!) Lo guardo, lo scruto, m'incappello pure, ma mi riprendo..ed alla fine, lo faccio attendere un attimo, faccio un democratico consulto con gli amici di viaggio e prospetto loro, di mandarlo a quel paese, ma di rivoluzionare il ns/ viaggio per la Guinea. Entusiasti accettano tutti.. pure la simpatica cagnetta "Benny vieni qui" scodinzolava felice. Domattina partiamo per il Porto di Dakar, lunedi' mattina ci facciamo estendere il passavant per altri 10/15 giorni (speriamo) , poi, li' vicino c'e' una nave che parte martedi' per Zighinchor in Casamance (navigheremo anche il delta di questo bel fiume.. con tanti uccelli che svernano sulle sue rive) (avevo gia' studiato l'alternativa in Italia) ..16 o 18 ore di navigazione con cabina privata.. Tie'! e ci facciamo pure una mini- crociera Atlantica.. sperando che al comando non ci sia quello di Sorrento.. eh! eh!..sgratt! sgratt! e giungiamo freschi, freschi a Zighinchor in Casamance, evitando possibilmente 900 km di interno, strade non molto belle ed ..altro. Saremo qualche giorno a visitare questa bella regione e le sue immense spiagge di Cap Skiring e poi, visto ed entrata in Guinea. Il ritorno dovrebbe essere lo stesso,per poi visitare la Petit cote del Senegal e l'isola di Goree'... ma questo lo diremo dopo averlo verificato..
P.S.: qualcuno in privato mi ha chiesto il nome su Skype.. eccolo: giramondo_59 , verra' fuori il nickname " vagabond " .. c'est moi! pero' avverto, qui non c'e' molta banda per poterci vedere e parlare , ma, forse solo chattare e solo quando avremo nuove opportunita' di Wi-Fi.
Oggi bella giornata, circa 27 gradi, cielo parzialmente coperto con aria un po' frizzantina, per una piccola perturbazione che speriamo vada via fra qualche ora..
Spero adesso di trovare una bombola del gas da travasare.. --- ------------------------ da marocco Ciao Mike,contento x te che sei già all'Hotel Dior di S.Luis,il vecchio ponte in ferro è sempre in piedi allora ! Un poco di pesce essiccato te ne porti ? scherzo,hai ragione x entrare a Dakar è un macello,guidano come asini,io allora mi sono fermato prima ,al convento dei domenicani(circa 40 km prima) e poi sono andato in taxi alla dogana in Place della Concordia a Dakar,è troppo stressante guidare con accanto quelli !Di nuovo un abbraccio ed un saluto a voi tutti da Max 59
Buongiorno Michele ed Anita, sono Massimo della prov di Torino, anche se non ci conosciamo sto seguendo il vostro viaggio sul forum,spero non vi dispiaccia.
in bocca al lupo saluti Massimo max59
-----------------
da giramondo61 (26gen2013) Chiedo un cortese aiuto a qualche esperto camperista che ci sta seguendo, per questo problema: quando il camper e' a motore spento, il bruciatore del frigo si accende e funziona perfettamente a gas. Quando invece, accendo il motore, immediatamente la fiammella del bruciatore si spegne e non va piu' ne' a gas ne a 12 volts (qui la 230 Volts non c'e'). Ho misurato la tensione delle 3 batterie a bordo (una del motore e le due dei servizi da 100 ampere cadauna ) e mi danno tutte 13- 13,2 a motore spento e 14,2 a motore acceso quindi, l'alternatore carica e penso siano valori normali. Oltre ai pannelli solari che caricano le 2 dei servizi. In pratica mi ha sempre funzionato tutto per anni, ma da ieri ho anche notato che la centralina del l'Hymer sulla porta d'entrata (modello: DT 201) mentre mi segnala perfettamente la carica in Volts delle batterie dei servizi, per quella del motore non mi segnala piu' i valori esatti (che mi dava l'altro ieri) ma mi segnala valori in Volts strani: a motore spento e' sui 5,4 volts ed appena lo accendo scende rapidamente a 0,6 volts, (quando in effetti, andando a misurare col test, la carica della batteria del motore e' su valori normali, come ho scritto prima, ma anche le altre 2) Per noi e' un rompicapo. Non sono un esperto, ma ho pensato che vi possa essere un assorbimento anomalo da qualche parte (ma non ho fatto nulla di strano per aver causato cio') o qualche relais della centralina puo' essere andato a pallino e non funziona piu' bene, oppure qualcuno che se ne intende mi aiuti a capire cosa puo' essere successo e se con i vostri suggerimenti, posso rimettere in sesto il frigo. Siccome saremo in giro, per circa 3 mesi, abbiamo 30 gradi ed andando avanti, sono pure destinati ad aumentare, abbiamo in freezer e frigo, come potete immaginare, delle provviste che rischiano di andare perdute. (siamo in viaggio da soli 14 giorni). Ringrazio tutti coloro che potranno darmi l'aiuto necessario per rimetterlo in sesto. In attesa, ringrazio e porgo un abbraccio a tutti. Michele ------ da giramondo61 (26Gen2013)
Rispondo
Ciao Max59 e' un vero piacere per noi che tu ci segua..
Anita e Michele
da popotamus
Bene bene bene...io come tutti coloro che ti leggono e che idealmente sono in cellula con Voi ne siamo sicuramente lieti...leggo come tutti il tuo resoconto e.. sogno!
da sable
Ciao Michele. Buone notizie, la prima è che hai risolto il grosso problema del frigo; la seconda è che il permesso di 48 ore vale solo per le dogane che dalla Mauritania entrano in Senegal, le altre non hanno questo vincolo, anzi, mi hanno chiesto loro per quanti giorni volevo restare in Senegal. La strada non è poi così malaccia, vai tranquillo …
Buona continuazione. Per il cagnolino, sono loro delle bestie ….
da marocco
Ciao Mike,sono molto felice x te,meno male che degli amici ti hanno aiutato a risolvere il grosso problema del frigo,(è così bello avere tanti amici sinceri !) Ieri sera come penso saprai ho parlato con Gero in Skipe , e mi ha detto tutte le vostre peripezie, è bello che abbiate trovato anche laggiù quella grande compagnia che trasmettono i Vigili del Fuoco.Ti auguro ancora un felice viaggio ,saluti a tutti voi (anche a Benny)
da ummagamma
Ciao Michele, buon proseguimento di viaggio..
walter
da Maupensa
Grande Mike, anche stavolta la tua tenacia unita a quella dei tuoi prodi compagni ha vinto ...questa volta sulla tecnologia del frigo! ma dimmi un po sti senegalesi... hanno la zanzara anofele e si spaventano dei cani ? Vi siete portati il malarone ?
Maurizio e Annalisa
da alexf
Bravissimo, un vero Giramondo fa proprio così!
Buon proseguimento, io continuo a leggerti!
Alessandro
da Topolone
STUPENDO...
Fai comunque buon uso delle informazioni che ti ho dato.
Un frigo AES con il secumotion può sempre essere "forzato" a gas ...
Anzi, se le temperature esterne sono molto alte ricordati che il frigo funziona meglio a gas per cui in certe situazioni può essere utile non farlo lavorare a 12 V.
da mberta
Stò seguendo appassionatamente il viaggio e come tutti quelli che vi leggono sono idealmente lì in camper ... per cui sono felice abbiate risolto il problema frigo!
L'avventura continua...
Buon proseguimento
isa
da pinotto
Ora che il frigo e' ok siamo più tranquilli e continueremo a seguirvi con piacere e sempre pronti ad intervenire, da Trani con affetto.
da Ventoinvespa
Grande Michele, grandissimo, grande esempio
Un abbraccio
Giancarlo
da galelo
Ora possiamo tirare il fiato...Parlo per noi che leggiamo.Non ho scritto per non intasare inutilmente il forum ...dato che la corrente non è colorata e non ci capisco un acca.
Bene. Bene. Benedetto Forum. Complimenti per la grinta. Qui si vede la gente TOSTA.
Buon proseguimento.
da odysseus
GRANDE GIRAMONDO 61
Da vecchio giramondo mi fai ritornare giovane
Siamo tutti con te
Ciao,con simpatia !
( | |||||
da giramondo61 30Gen2013 |
Ehila’! Ragazzi.. non fate cosi’..ci fate arrossire per i vs/ complimenti, vi ringraziamo molto, ma pensiamo di fare cose normali . Se lo facciamo noi , vuol dire che si puo’ fare, basta averne voglia e spirito e non demordere: fissare l’obiettivo e raggiungerlo !
Parliamo del viaggio. Oggi una giornata infernale. Percorsi appena 90 km, impiegandoci una giornata intera, sotto un sole cocente e si e’ nuovamente polverizzato quel fusibile. Vi spieghero’ tutto se questa connessione tiene.
Andiamo per ordine.
Ieri , dopo aver salutato e ringraziato i “grandi” Pompieri di Dakar, dal comandante, agli ufficiali, ai simpaticissimi giovanotti (perbacco.. tutti giovani e sono arruolate anche delle gran belle ragazze! ) siamo partiti per MBour (dove abbiamo “travasato” il gas.. ma che casino in Senegal.. neppure con l’aiuto dei pompieri siamo riusciti a Dakar ..il travaso del gas e’ ormai proibito anche qui, pero’, in giro per mesi, come noi, non c’e’ alternativa! Quindi abbiamo ripreso il cammino e siamo giunti a Kaolack, bollente cittadina, bruttina, nota per la produzione del sale e delle arachidi e siccome erano “appena le 14,30 , ho preferito continuare (..e meno male!) giungendo a Nioro DuRip.
Ormai stanchi, abbiamo chiesto al gestore di un’area di Servizio se poteva ospitarci per la notte. Il gestore, gentilissimo, ci ha detto che vi era anche il guardiano. Gratis! Ah.. dimenticavo qui, in Africa.. se chiedi un’info o un piacere a qualcuno, sappi che potrebbe chiederti un compenso, anche se solo ti accompagna o esaudisce il tuo desiderio.. bisogna stare attenti perche’ poi si fanno questioni, se non si chiarisce subito il “quid”.
Dunque ieri abbiamo dormito a Nioro. Stamattina alle 8 partenza per Farafenni, per attraversare il/ la Gambia e rientrare in Senegal ed approdare in Casamance, da dove vi sto scrivendo.
Ma subito dopo Nioro Durip.. inizia il dramma della strada, buche, buche, buche.. molte come crateri, asfalto pochissimo e cosi’ per circa 20/25 km. Finite le spaventose buche, inizia la pista. Pista dura con tole ondulee’ per altri 25 km.. ed ore per percorrerla.. piano, piano.. i nostri mezzi avanzavano con la “tremarella” addosso.. ogni tanto dicevo ad Anita di correre a vedere se qualche anta del mobilio si fosse staccata.. ma l’Hymer teneva duro.. Che meraviglia! E mentre Il caldo era sempre piu’ cocente, che ti capita? Si brucia lo stesso fusibile del frigo, vicino alla batteria del motore che ci aveva creato apprensione giorni fa. Mi fermo e mentre le donne facevano foto a scimmie, aironi e pellicani..io e Gero cercavamo di vedere sta bestiaccia di fusibile. Caspita, ragazzi..si era proprio sciolto nel portafusibili e non c’era verso di tirarlo fuori dalla posizione in cui si trovava. Stacco tutti e tre i portafusibili e con arnesi vari, lo estraggo.. ma forse comprometto il portafusibile (era diventato ormai tutt’uno!). Dovevamo pero’ proseguire ed alla bell’e’ meglio con nastro isolante e filo di corda (me lo dice sempre l’amico Airoldi ... porta il filo di corda!), gli fisso un altro fuse da 25 Ampere (Gero aveva anche quello da 30 A. , ma ho pensato che era meglio, non dare molta resistenza ai surriscaldamenti come questo: ditemi voi, pero’, se si puo’ aumentare) Spero tenga con le vibrazioni (Mi chiedo: ma il frigo, mentre si viaggia.. assorbe cosi’ tanto che fa saltare i fusibili? Lo mettevo in automatico,(AES) ma ora lo lascero’ sempre a gas!.. Ammenocche’ non mi diciate come fare per sfruttare il 12 Volts.. se lo metto manuale sul 12 si cuoce lo stesso, qui c’e’ il sole, camminiamo sempre, ho i pannelli, e volevo sfruttare il 12, perche’ come ho detto, il gas,diventa un po’ un problema.
Vabbeh! Tiriamo avanti..abbiamo la pista da percorrere ed il o la Gambia da attraversare. Ci arriviamo dopo tanta polvere che non vi dico.. Ci arriviamo , finalmente, con molta fatica e senza danni. Uno sputo di paese, appena 23 km da attraversare, chiesto solo il " transito" e ti chiedono piu' di 60 euro.. in totale, sia in entrata che in uscita e senza nessuna ricevuta.. mah?!? Per caso i turisti pagano lo stipendio alle centinaia di poliziotti? Boh..
Ma il bello deve ancora venire.. Fatti pochi km dal confine.. c’e’ il fiume Gambia, appunto, da attraversare con traghetti e scivoli della prima guerra mondiale..ma i nostri mezzi, non riescono a salire.. rischiamo di staccargli il pezzo di dietro.. Provo per primo, col primo traghetto e incastro il retro del camper sullo scivolo. Restiamo a terra, ma m’in****o col comandante e siccome (qui parlano l’ inglese ed alcuni fanno fatica a parlare il francese..non corre buon sangue con i senegalesi) , gli dico che ho pagato un regolare biglietto e loro hanno la responsabilita’ di traghettare integro il mio camper.. Lo so, parole vuote e senza senso qui in Africa..pero’ vedo che un po’ di effetto l’hanno avuto.. Arriva il secondo traghetto e prova Gero col suo fiammante Benimar su Ford, stesso risultato..niente .. non si sale.. restiamo ancora a terra per ore, sotto un sole a 35 gradi e passa.. mentre gli altri partono. Il comandante, a questo punto, mi dice di aspettare perche’ ritornera’ col traghetto grande e portera’ per noi due poderosi cunei di legno. Bene, gli dico, deve farlo, perche’ noi stasera dobbiamo giungere a Ziguinchor in Casamance. Mi dice di stare tranquillo che ci portera’ dall’altra parte ( ma il problema, secondo lui, non era su quella sponda, ma allo scarico, sulla sponda opposta con uno scivolo da far paura) Qualcuno mi si avvicina e mi dice di stare attento, perche’ rischio di passare la notte sul traghetto.. gli rispondo.. ok.. fa’ niente, ho la patente nautica e mi faro’ un giro sul fiume a fotografare ippopotami e coccodrilli ah ! ah! ah!
Dopo qualche ora, vediamo arrivare di ritorno questa carcassa di traghetto che sbuffa fumo nero..ed il comandante in persona che scarica 2 grossi e lunghi cunei da 50 kg in su. (Come sapete, qui 2 lavorano e 20 stanno a guardare) (Ammetto..sono capitolato..una miseria, 2 euro e mezzo a camper, ma ce li hanno chiesti e non abbiamo potuto dire di no..abbiamo pagato il servizio “cunei” eh! eh! altrimenti potevamo essere ancora li’..(Caro Peppino Cruiser, di Pisa… non me ne volere !)
Quindi…Tutto Ok !... per gli appassionati di Google Earth, che volessero identificare la ns/ posizione, ora siamo parcheggiati per una notte, a 44 km circa, dal confine (perche’ veramente stanchi, ma felicissimi ) in Casamance (Senegal) nel villaggio di Madina Wandifa, nel distretto di Sedhiou. Di fronte all’Hotel che si chiama come il paese e dal mio camper ho il Wi-fi che grazie ad un valido “potenziometro” chiamiamolo cosi’ e non andiamo oltre… eh! eh! riesco a “catturare” deboli onde e scrivervi questo corposo post..
Anita e’ gia’ nelle braccia di Morfeo..
Domattina si riparte per Ziguinchor, a scomodare il console della Guinea per farci dare il Visto. Poi, Ossouye, le spiagge di Cap Skirring e se riusciamo ad arrivarci, Elynkine.. quindi partenza per la Guinea..
Ora non so quando ci sentiremo.. ma state tranquilli.. vi divertiremo ancora… pardon.. volevo dire…vi faremo soffrire.. ah! ah! Intanto preparate i vostri “birocc” ed iniziate e fare i visti.. Qui fa caldo, la polvere c’e’ pure.. eh! eh! Che aspettate?
Come sempre… W l’Afrique !
La nostra piu’ cordiale buonanotte dalla Casamance in… Senegal
Michele e Anita
(P.S.: I Sigg.dell’Hotel, ad una certa ora, hanno spento tutto, anche il Wi-Fi ed io questo Post, spero di poterlo spedire domattina.. Ve l’ho detto… C’est l’Afrique !
Parliamo del viaggio. Oggi una giornata infernale. Percorsi appena 90 km, impiegandoci una giornata intera, sotto un sole cocente e si e’ nuovamente polverizzato quel fusibile. Vi spieghero’ tutto se questa connessione tiene.
Andiamo per ordine.
Ieri , dopo aver salutato e ringraziato i “grandi” Pompieri di Dakar, dal comandante, agli ufficiali, ai simpaticissimi giovanotti (perbacco.. tutti giovani e sono arruolate anche delle gran belle ragazze! ) siamo partiti per MBour (dove abbiamo “travasato” il gas.. ma che casino in Senegal.. neppure con l’aiuto dei pompieri siamo riusciti a Dakar ..il travaso del gas e’ ormai proibito anche qui, pero’, in giro per mesi, come noi, non c’e’ alternativa! Quindi abbiamo ripreso il cammino e siamo giunti a Kaolack, bollente cittadina, bruttina, nota per la produzione del sale e delle arachidi e siccome erano “appena le 14,30 , ho preferito continuare (..e meno male!) giungendo a Nioro DuRip.
Ormai stanchi, abbiamo chiesto al gestore di un’area di Servizio se poteva ospitarci per la notte. Il gestore, gentilissimo, ci ha detto che vi era anche il guardiano. Gratis! Ah.. dimenticavo qui, in Africa.. se chiedi un’info o un piacere a qualcuno, sappi che potrebbe chiederti un compenso, anche se solo ti accompagna o esaudisce il tuo desiderio.. bisogna stare attenti perche’ poi si fanno questioni, se non si chiarisce subito il “quid”.
Dunque ieri abbiamo dormito a Nioro. Stamattina alle 8 partenza per Farafenni, per attraversare il/ la Gambia e rientrare in Senegal ed approdare in Casamance, da dove vi sto scrivendo.
Ma subito dopo Nioro Durip.. inizia il dramma della strada, buche, buche, buche.. molte come crateri, asfalto pochissimo e cosi’ per circa 20/25 km. Finite le spaventose buche, inizia la pista. Pista dura con tole ondulee’ per altri 25 km.. ed ore per percorrerla.. piano, piano.. i nostri mezzi avanzavano con la “tremarella” addosso.. ogni tanto dicevo ad Anita di correre a vedere se qualche anta del mobilio si fosse staccata.. ma l’Hymer teneva duro.. Che meraviglia! E mentre Il caldo era sempre piu’ cocente, che ti capita? Si brucia lo stesso fusibile del frigo, vicino alla batteria del motore che ci aveva creato apprensione giorni fa. Mi fermo e mentre le donne facevano foto a scimmie, aironi e pellicani..io e Gero cercavamo di vedere sta bestiaccia di fusibile. Caspita, ragazzi..si era proprio sciolto nel portafusibili e non c’era verso di tirarlo fuori dalla posizione in cui si trovava. Stacco tutti e tre i portafusibili e con arnesi vari, lo estraggo.. ma forse comprometto il portafusibile (era diventato ormai tutt’uno!). Dovevamo pero’ proseguire ed alla bell’e’ meglio con nastro isolante e filo di corda (me lo dice sempre l’amico Airoldi ... porta il filo di corda!), gli fisso un altro fuse da 25 Ampere (Gero aveva anche quello da 30 A. , ma ho pensato che era meglio, non dare molta resistenza ai surriscaldamenti come questo: ditemi voi, pero’, se si puo’ aumentare) Spero tenga con le vibrazioni (Mi chiedo: ma il frigo, mentre si viaggia.. assorbe cosi’ tanto che fa saltare i fusibili? Lo mettevo in automatico,(AES) ma ora lo lascero’ sempre a gas!.. Ammenocche’ non mi diciate come fare per sfruttare il 12 Volts.. se lo metto manuale sul 12 si cuoce lo stesso, qui c’e’ il sole, camminiamo sempre, ho i pannelli, e volevo sfruttare il 12, perche’ come ho detto, il gas,diventa un po’ un problema.
Vabbeh! Tiriamo avanti..abbiamo la pista da percorrere ed il o la Gambia da attraversare. Ci arriviamo dopo tanta polvere che non vi dico.. Ci arriviamo , finalmente, con molta fatica e senza danni. Uno sputo di paese, appena 23 km da attraversare, chiesto solo il " transito" e ti chiedono piu' di 60 euro.. in totale, sia in entrata che in uscita e senza nessuna ricevuta.. mah?!? Per caso i turisti pagano lo stipendio alle centinaia di poliziotti? Boh..
Ma il bello deve ancora venire.. Fatti pochi km dal confine.. c’e’ il fiume Gambia, appunto, da attraversare con traghetti e scivoli della prima guerra mondiale..ma i nostri mezzi, non riescono a salire.. rischiamo di staccargli il pezzo di dietro.. Provo per primo, col primo traghetto e incastro il retro del camper sullo scivolo. Restiamo a terra, ma m’in****o col comandante e siccome (qui parlano l’ inglese ed alcuni fanno fatica a parlare il francese..non corre buon sangue con i senegalesi) , gli dico che ho pagato un regolare biglietto e loro hanno la responsabilita’ di traghettare integro il mio camper.. Lo so, parole vuote e senza senso qui in Africa..pero’ vedo che un po’ di effetto l’hanno avuto.. Arriva il secondo traghetto e prova Gero col suo fiammante Benimar su Ford, stesso risultato..niente .. non si sale.. restiamo ancora a terra per ore, sotto un sole a 35 gradi e passa.. mentre gli altri partono. Il comandante, a questo punto, mi dice di aspettare perche’ ritornera’ col traghetto grande e portera’ per noi due poderosi cunei di legno. Bene, gli dico, deve farlo, perche’ noi stasera dobbiamo giungere a Ziguinchor in Casamance. Mi dice di stare tranquillo che ci portera’ dall’altra parte ( ma il problema, secondo lui, non era su quella sponda, ma allo scarico, sulla sponda opposta con uno scivolo da far paura) Qualcuno mi si avvicina e mi dice di stare attento, perche’ rischio di passare la notte sul traghetto.. gli rispondo.. ok.. fa’ niente, ho la patente nautica e mi faro’ un giro sul fiume a fotografare ippopotami e coccodrilli ah ! ah! ah!
Dopo qualche ora, vediamo arrivare di ritorno questa carcassa di traghetto che sbuffa fumo nero..ed il comandante in persona che scarica 2 grossi e lunghi cunei da 50 kg in su. (Come sapete, qui 2 lavorano e 20 stanno a guardare) (Ammetto..sono capitolato..una miseria, 2 euro e mezzo a camper, ma ce li hanno chiesti e non abbiamo potuto dire di no..abbiamo pagato il servizio “cunei” eh! eh! altrimenti potevamo essere ancora li’..(Caro Peppino Cruiser, di Pisa… non me ne volere !)
Quindi…Tutto Ok !... per gli appassionati di Google Earth, che volessero identificare la ns/ posizione, ora siamo parcheggiati per una notte, a 44 km circa, dal confine (perche’ veramente stanchi, ma felicissimi ) in Casamance (Senegal) nel villaggio di Madina Wandifa, nel distretto di Sedhiou. Di fronte all’Hotel che si chiama come il paese e dal mio camper ho il Wi-fi che grazie ad un valido “potenziometro” chiamiamolo cosi’ e non andiamo oltre… eh! eh! riesco a “catturare” deboli onde e scrivervi questo corposo post..
Anita e’ gia’ nelle braccia di Morfeo..
Domattina si riparte per Ziguinchor, a scomodare il console della Guinea per farci dare il Visto. Poi, Ossouye, le spiagge di Cap Skirring e se riusciamo ad arrivarci, Elynkine.. quindi partenza per la Guinea..
Ora non so quando ci sentiremo.. ma state tranquilli.. vi divertiremo ancora… pardon.. volevo dire…vi faremo soffrire.. ah! ah! Intanto preparate i vostri “birocc” ed iniziate e fare i visti.. Qui fa caldo, la polvere c’e’ pure.. eh! eh! Che aspettate?
Come sempre… W l’Afrique !
La nostra piu’ cordiale buonanotte dalla Casamance in… Senegal
Michele e Anita
(P.S.: I Sigg.dell’Hotel, ad una certa ora, hanno spento tutto, anche il Wi-Fi ed io questo Post, spero di poterlo spedire domattina.. Ve l’ho detto… C’est l’Afrique !
da robocop
Grande Michele
continuo a seguirti con un mare d'invidia, ed ammiro lo spirito che tiri fuori in tutte le contrarietà che si succedono, mi fai divertire da matti.
Avanti così, alla grande
andrea
continuo a seguirti con un mare d'invidia, ed ammiro lo spirito che tiri fuori in tutte le contrarietà che si succedono, mi fai divertire da matti.
Avanti così, alla grande
andrea
da Paraca44
grande Michele ...complimenti ...il frigor fallo funzionare solo a gas ...Ma non potevi gonfiare completamente le sospensioni, per non far toccare il camper ? Comunque ancora complimenti hai tutta la nostra ammirazione e invidia ( anch' io non riesco a inserire messaggi nel tuo blog )
Erminio
da banacoa
ciao a tutti...in modo particolare, saluto "gli africani"...bel viaggio...
ca@@o., che indivia, che indivia, che indivia...io, ho ancora fino a
settembre 2014..poi và in pensione anche Nadia...
@ Giramondo, SCONSIGLIEREI FORTEMENTE di mettere un fusibile con un amperaggio
più alto, serio pericolo incendio o, nel migliore dei casi, fusione del tratto
dell'impianto elettrico, questo è il mio umilissimo consiglio...
amenochè, non troviate "parcheggio" presso i VV.FF. Guineiani...ciao, Tony
ca@@o., che indivia, che indivia, che indivia...io, ho ancora fino a
settembre 2014..poi và in pensione anche Nadia...
@ Giramondo, SCONSIGLIEREI FORTEMENTE di mettere un fusibile con un amperaggio
più alto, serio pericolo incendio o, nel migliore dei casi, fusione del tratto
dell'impianto elettrico, questo è il mio umilissimo consiglio...
amenochè, non troviate "parcheggio" presso i VV.FF. Guineiani...ciao, Tony
(L'uomo non smette di giocare perché invecchia,ma invecchia perché smette di giocare.)
(George Bernard Shaw)
(George Bernard Shaw)
da popotamus
Forza Giramondi...x il fusibile potrebbe essere che il portafusibile abbia un poco di gioco e di conseguenza si surriscalda e porta il fusibile al collasso?Una soluzione potrebbe essere provare se si riesce a "stringere" i contatti?
da giramondo61 ( giovedi' 31Gen2013)
Amici camperisti, buona sera. Siamo giunti a Ziguinchor, a sud del 12° parallelo Nord. capoluogo della Casamance, dopo circa 100 km da Madina Walifa ed abbiamo trovato "ospitalita'" nel Centro della Caritas.(per chi vuol identificare la ns/ posizione attuale: 12°34,940' Nord - 016° 16.051' Ovest)
Per strada molti, molti, posti di blocco, (bisogna fare le gimcane anche per arrivare ai militari, oltre alle migliaia di buche che e' costellata questa strada). Soldati armati di tutto punto che chiedono da dove vieni, dove vai e perche' sei qui..Una nostra breve spiegazione.. un sorriso reciproco e ..via.. tutto Ok!! La popolazione, giovani, donne e bambini, (vecchi, qui non ne abbiamo visti molti .l'attesa di vita, ci dicono e' di soli 40 anni, circa) forse perche' conoscono pochi turisti,ci saluta sulle strade e ci sorridono con simpatia. Non abbiamo riscontrato, sino adesso , nessun gesto o atteggiamento ostile o situazioni in tensione. Tutt'altro!! (n.d.a.: il nuovo Presidente del Senegal, Macky Sall, pare abbia concesso l'amnistia a molti rivoltosi/indipendentisti ed e' anche per questo che c'e' la ..luna di miele).
Subito ci siamo recati al Consolato della Guinea Bissau ed il Console in persona era sulla porta. Un saluto, ventimila CFA (circa 30 euro..a testa) e in meno di 20 minuti avevamo il Visto. (anche qui pare sia aumentato il costo della vita.. o del ..console? Appena un mese fa, ci dicono, il "Visto" costava appena 8 euro!!!)
Comunque per chi volesse venire, il Consolato della Guinea B. si e' trasferito e non e' piu', come indicato su internet,"en face a l'Hotel Flamboyant", ma a queste coordinate: 12°34.847 N. - 016°16.057' Ovest. Non facciamoci pero' molte illusioni,il paese o se volete la citta' di Ziguinchor, anche se capoluogo, ha solo le vie principali asfaltate, tutte le altre interne, nient'altro che ..sabbia o terra battuta, compresa la Via del consolato Guineano.
Ora alcune considerazioni e/o utilita' per chi ci segue e fosse interessato.
Stasera fa un caldo infernale, 27/28 gradi. Ringrazio l'amico "Dinuzzo" per le ventoline che mi ha concesso.. stanno andando alla grande, con le sole batterie e siamo al 31 gennaio!! sic!!!
I ns/ camper sono "inguardabili" dalla sabbia e dalla polvere .. le ruote quasi rosse.. di ieri ed in parte di oggi.
Non abbiam fatto nessun trattamento contro la Malaria, ne' abbiamo con noi Malarone o Lariam.. (Non esiste un anti malarico che possa aver efficacia, per tutto il tempo che siamo da queste parti, se non vuoi "spappolarti" il fegato o altro). Solo Autan forte, quello tropicale e precauzioni di stare coperti durante le ore critiche serali e mattutine piu' ermetiche zanzariere.(Col caldo e' un supplizio, lo sappiamo) Abbiamo fatto circa 7 vaccinazioni, richieste per queste parti. In Guinea, abbiamo letto che sono, recentemente, scoppiati circa 2000 casi di Colera e le autorita' senegalesi, stanno prendendo controindicazioni, affinche' non contamini anche la vicina Casamance.
Tranquilli: beviamo,cuciniamo e ci laviamo i denti, solo con acqua minerale naturale che qui costa quasi come un litro di gasolio. Abbiamo tutti i medicinali per l'eventuale "vendetta di Montezuma" che per adesso, non ci ha mai colpito.. Antibiotici, fermenti lattici.. ecc. in pratica la farmacia che occorre.Passiamo ad altro:
In Senegal il gasolio costa 792 CFA, cioe' euro 1,220.. veramente troppo per i salari senegalesi che variano dai 200 ai 400 euro al mese!! Un politico senegalese, guadagna 2.000.000 CFA al mese.(1 euro= 650 CFA abbiamo cambiato noi). In Gambia, costa di piu': 1 litro , costa 47,50 Dalasis (la moneta del Gambia) cioe' Euro 1,46.. e ci lamentiamo noi.. eh! eh! (noi pero' non l'abbiamo fatto!!!)
In Mauritania il gasolio, costa euro 1,04 .
Solo in Marocco costa meno. In Guinea, ci han detto, il gasolio, costa meno del Senegal, ma non e' di buona qualita'. Prendo con le pinze l'info...Vi sapremo dire.
Anche la spesa in Senegal, costa, come pure in Mauritania, anche se in misura leggermente minore.
Per strada molti, molti, posti di blocco, (bisogna fare le gimcane anche per arrivare ai militari, oltre alle migliaia di buche che e' costellata questa strada). Soldati armati di tutto punto che chiedono da dove vieni, dove vai e perche' sei qui..Una nostra breve spiegazione.. un sorriso reciproco e ..via.. tutto Ok!! La popolazione, giovani, donne e bambini, (vecchi, qui non ne abbiamo visti molti .l'attesa di vita, ci dicono e' di soli 40 anni, circa) forse perche' conoscono pochi turisti,ci saluta sulle strade e ci sorridono con simpatia. Non abbiamo riscontrato, sino adesso , nessun gesto o atteggiamento ostile o situazioni in tensione. Tutt'altro!! (n.d.a.: il nuovo Presidente del Senegal, Macky Sall, pare abbia concesso l'amnistia a molti rivoltosi/indipendentisti ed e' anche per questo che c'e' la ..luna di miele).
Subito ci siamo recati al Consolato della Guinea Bissau ed il Console in persona era sulla porta. Un saluto, ventimila CFA (circa 30 euro..a testa) e in meno di 20 minuti avevamo il Visto. (anche qui pare sia aumentato il costo della vita.. o del ..console? Appena un mese fa, ci dicono, il "Visto" costava appena 8 euro!!!)
Comunque per chi volesse venire, il Consolato della Guinea B. si e' trasferito e non e' piu', come indicato su internet,"en face a l'Hotel Flamboyant", ma a queste coordinate: 12°34.847 N. - 016°16.057' Ovest. Non facciamoci pero' molte illusioni,il paese o se volete la citta' di Ziguinchor, anche se capoluogo, ha solo le vie principali asfaltate, tutte le altre interne, nient'altro che ..sabbia o terra battuta, compresa la Via del consolato Guineano.
Ora alcune considerazioni e/o utilita' per chi ci segue e fosse interessato.
Stasera fa un caldo infernale, 27/28 gradi. Ringrazio l'amico "Dinuzzo" per le ventoline che mi ha concesso.. stanno andando alla grande, con le sole batterie e siamo al 31 gennaio!! sic!!!
I ns/ camper sono "inguardabili" dalla sabbia e dalla polvere .. le ruote quasi rosse.. di ieri ed in parte di oggi.
Non abbiam fatto nessun trattamento contro la Malaria, ne' abbiamo con noi Malarone o Lariam.. (Non esiste un anti malarico che possa aver efficacia, per tutto il tempo che siamo da queste parti, se non vuoi "spappolarti" il fegato o altro). Solo Autan forte, quello tropicale e precauzioni di stare coperti durante le ore critiche serali e mattutine piu' ermetiche zanzariere.(Col caldo e' un supplizio, lo sappiamo) Abbiamo fatto circa 7 vaccinazioni, richieste per queste parti. In Guinea, abbiamo letto che sono, recentemente, scoppiati circa 2000 casi di Colera e le autorita' senegalesi, stanno prendendo controindicazioni, affinche' non contamini anche la vicina Casamance.
Tranquilli: beviamo,cuciniamo e ci laviamo i denti, solo con acqua minerale naturale che qui costa quasi come un litro di gasolio. Abbiamo tutti i medicinali per l'eventuale "vendetta di Montezuma" che per adesso, non ci ha mai colpito.. Antibiotici, fermenti lattici.. ecc. in pratica la farmacia che occorre.Passiamo ad altro:
In Senegal il gasolio costa 792 CFA, cioe' euro 1,220.. veramente troppo per i salari senegalesi che variano dai 200 ai 400 euro al mese!! Un politico senegalese, guadagna 2.000.000 CFA al mese.(1 euro= 650 CFA abbiamo cambiato noi). In Gambia, costa di piu': 1 litro , costa 47,50 Dalasis (la moneta del Gambia) cioe' Euro 1,46.. e ci lamentiamo noi.. eh! eh! (noi pero' non l'abbiamo fatto!!!)
In Mauritania il gasolio, costa euro 1,04 .
Solo in Marocco costa meno. In Guinea, ci han detto, il gasolio, costa meno del Senegal, ma non e' di buona qualita'. Prendo con le pinze l'info...Vi sapremo dire.
Anche la spesa in Senegal, costa, come pure in Mauritania, anche se in misura leggermente minore.
Bene.. per adesso saluto tutti e passo ad aggiornare il mio Blog.. avendo ,la fortuna di trovare (per adesso) sempre una connessione "free", stando comodamente seduti nel Camper.
P.S: abbiamo molte foto e video, ma caricarle su Camperonline o su Youtube, diventa problematico, per connesioni lentissime come queste.. Ci spiace.. Una volta a casa ne pubblicheremo molte.. Abbiate pazienza e capiteci..
La nostra affettuosa, cordiale buona serata dal 12°Parallelo !!!
Anita e Michele
La nostra affettuosa, cordiale buona serata dal 12°Parallelo !!!
Anita e Michele
(Ziguinchor, (Senegal) il tenero sguardo di una mamma)
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)
----------
da giramondo61 (2feb2013)
Siamo in sosta a Cap Skirring, sulla spiaggia.
La strada di circa 70 km che da Ziguinchor conduce ad Ossuyie, Kabrousse e Cap Skirring e' ottima. Poche buche forse la migliore che abbiam trovato fino adesso, a queste latitudini. (Qui ringraziano l'ex Presid. Wade che l'ha voluta).
Ieri sera gran cena in un localino proprio sulla spiaggia a lume di candela, anche perche' non esiste energia elettrica. Granseole e granchi giganti a 6 euro a testa!
Oggi qui siamo sui 35/36, sotto il sole,perche' di "ombra" neppure ..l'ombra ah! ah!
Grandi corse e profonde camminate sulla bella spiaggia. siamo vicini al Club Med (Alpitour ed altri villaggi italiani, han chiuso per ..crisi) Il morale e' alto e resteremo
da queste parti fino al 4 febbraio mattino.
Lungo la strada, assieme a Gero e Pieranna, abbiamo distribuito, bambole, penne e caramelle a bellissimi pargoletti di una scuola,alla presenza delle loro maestre.
Un caro saluto a tutti.
Anita e Michele
da giramondo61 (3Feb2013)
Ragazzi..copio ed incollo per pura cronaca,(ma non spaventiamoci..) la notizia piu' importante che i giornali di qui, di oggi, stanno riportando.
Tutto questo e' successo la notte scorsa, a Kafoutine, una localita' sull'Oceano a circa 100 km in linea d'area da dove siamo noi (nella notte fra venerdi' e sabato)
L'Armee' ha ucciso 2 presunti ribelli che avevano assaltato un centro per rubare soldi. Gli altri 3 sono una donna , suo figlio ed un francese, il quale dicono ,abitasse da quelle parti, ma nessuno spiega come sono morti questi altri 3.. noi supponiamo per sbaglio nel fuoco incrociato dell'Armee' ed i ribelli..puo' essere, ma non si e' certi.
Qui la gente pero' dice che sono banditi che assaltano per soldi e scappano in Gambia..e non indipendentisti ..mah?!?!E' evidente a questo punto che le autorita' dicono che tutto e' tranquillo per tranquillizzare, ma non e' vero.
Noi prenderemo le nostre precauzioni.. come abbiamo sempre fatto.
Un abbraccio agli amici
Michele
--------------
(Questo l'articolo apparso su di un giornale locale)
" Le département de Bignona (Casamance), précisément à Kafoutine, a été le théâtre d’une incursion de rebelles, supposés appartenir au Mouvement des forces démocratiques de Casamance (Mfdc), dans la nuit du vendredi au samedi. Le bilan s’est alourdi. L’affrontement des bandes armées et des para-commandos ont fait cinq (05) morts : deux (02) rebelles ; une femme et son enfant de 14 ans à bord d’une moto « Jakarta » et un français du nom de Bernard. Un soldat sénégalais a aussi été légèrement blessé dans les échanges de tirs.
Elles (bande armée) ont pillé sept (07) boutiques, un mini-marché et une épicerie, selon les correspondants des radios nationales. La maison communautaire de la localité n’a pas été épargnée. Les rebelles l’ont saccagée avant d’emporter par devers eux 3 à 4 millions de nos francs du crédit mutuel de Kafoutine.
Les corps ont été récupérés et déposés au poste de commandement des para-commandos, ce matin, en attendant d’être évacués à la morgue de l’hôpital de Ziguinchor. L’armée a bouclé le secteur et procède à des fouilles systématiques.
En ce qui concerne la mort du français Bernard qu’y résidait, on ignore pour l’instant, les circonstances de sa mort. Une zone d’ombre plane toujours sur ce cas, en attendant d’être édifié par les autorités compétentes sénégalaises."
8 anni e non 6. Se il tuo mezzo, come ho ampiamente scritto, ha meno di 8 anni , ti danno il passavant , per sole 48 ore !
La prolunga devi farla a Dakar
Ciao
Tutto questo e' successo la notte scorsa, a Kafoutine, una localita' sull'Oceano a circa 100 km in linea d'area da dove siamo noi (nella notte fra venerdi' e sabato)
L'Armee' ha ucciso 2 presunti ribelli che avevano assaltato un centro per rubare soldi. Gli altri 3 sono una donna , suo figlio ed un francese, il quale dicono ,abitasse da quelle parti, ma nessuno spiega come sono morti questi altri 3.. noi supponiamo per sbaglio nel fuoco incrociato dell'Armee' ed i ribelli..puo' essere, ma non si e' certi.
Qui la gente pero' dice che sono banditi che assaltano per soldi e scappano in Gambia..e non indipendentisti ..mah?!?!E' evidente a questo punto che le autorita' dicono che tutto e' tranquillo per tranquillizzare, ma non e' vero.
Noi prenderemo le nostre precauzioni.. come abbiamo sempre fatto.
Un abbraccio agli amici
Michele
--------------
(Questo l'articolo apparso su di un giornale locale)
" Le département de Bignona (Casamance), précisément à Kafoutine, a été le théâtre d’une incursion de rebelles, supposés appartenir au Mouvement des forces démocratiques de Casamance (Mfdc), dans la nuit du vendredi au samedi. Le bilan s’est alourdi. L’affrontement des bandes armées et des para-commandos ont fait cinq (05) morts : deux (02) rebelles ; une femme et son enfant de 14 ans à bord d’une moto « Jakarta » et un français du nom de Bernard. Un soldat sénégalais a aussi été légèrement blessé dans les échanges de tirs.
Elles (bande armée) ont pillé sept (07) boutiques, un mini-marché et une épicerie, selon les correspondants des radios nationales. La maison communautaire de la localité n’a pas été épargnée. Les rebelles l’ont saccagée avant d’emporter par devers eux 3 à 4 millions de nos francs du crédit mutuel de Kafoutine.
Les corps ont été récupérés et déposés au poste de commandement des para-commandos, ce matin, en attendant d’être évacués à la morgue de l’hôpital de Ziguinchor. L’armée a bouclé le secteur et procède à des fouilles systématiques.
En ce qui concerne la mort du français Bernard qu’y résidait, on ignore pour l’instant, les circonstances de sa mort. Une zone d’ombre plane toujours sur ce cas, en attendant d’être édifié par les autorités compétentes sénégalaises."
---------------
per Paraca44:8 anni e non 6. Se il tuo mezzo, come ho ampiamente scritto, ha meno di 8 anni , ti danno il passavant , per sole 48 ore !
La prolunga devi farla a Dakar
Ciao
------------
da Banacoa
ciao Michele, ho letto il tuo post...
intanto godetevi le bellezze di quella terra, domani è un'altro giorno, non sei
uno sprovveduto, hai capacità di valutazione e grande saggezza.
Puoi immaginare cosa è successo in due giorni nelle cosidette "nazioni
civili"...le rapine non si contano e tantomeno, purtroppo, gli omicidi...
personalmente, penso che siete più sicuri, voi lì, che noi quà...
mi raccomando, se trovi "linea", facci sapere...un abbraccio a tutti ciao, Tony
intanto godetevi le bellezze di quella terra, domani è un'altro giorno, non sei
uno sprovveduto, hai capacità di valutazione e grande saggezza.
Puoi immaginare cosa è successo in due giorni nelle cosidette "nazioni
civili"...le rapine non si contano e tantomeno, purtroppo, gli omicidi...
personalmente, penso che siete più sicuri, voi lì, che noi quà...
mi raccomando, se trovi "linea", facci sapere...un abbraccio a tutti ciao, Tony
----------------
da giramondo61 (4Feb2013) - Cap Skirring (Senegal)
Amici carissimi che ci seguite, rieccoci qui, anche oggi. Per la verita', stamattina,4 febbraio, dovevamo partire per la Guinea, ma siccome qui, sulla bella spiaggia di Cap Skirring,si dorme veramente troppo bene, in quanto l'infernale caldo di giorno, viene compensato, da una stupenda brezza fresca, (siamo proprio affacciati sull'Oceano) appena il sole cala, ci permette dormite da.. angioletti..eh!eh! abbiamo deciso di allungarci un altro giorno e per... festeggiarlo ...stasera abbiamo pure ordinato un'aragostina alla brace "dall'homme tranquille", (la sua "buvette/restaurant" ..si fa per dire.. una "catapecchia" in realta' si chiama "la Singe Vert" pensate ..la "Scimmia Verde" perche' pare che il titolare, fosse specializzato nel catturarle.. e tutti lo conoscono.
Tranquilli pure voi: non ce le ha messe nel piatto, adesso cucina solo pesci, Crab ed aragoste alla brace ed ormai al quarto ed ultimo giorno, abbiamo gia' onorato la sua buvette 3 volte e ne siamo usciti soddisfatti, sia nei prodotti che nel prezzo. Per la cronaca,l'aragosta, pesera' sui 600 grammi, circa , naturalmente viva, la vogliamo alla brace e ce la fara' pagare 10.000 CFA, cioe' circa 14,5 euro !! Le bibite le paghiamo a parte (1,5 euro in totale).Non possiamo proprio pretendere di piu'.
Al mattino, dopo la colazione, facciamo delle salutari camminate e piccole corse, a piedi nudi, per qualche km , sull'immensa spiaggia di Cap Skirring (Coord. Gps: N 12° 23.055' - W 016° 44.272' ) passando fra le buffe camminate dei tanti avvoltoi, cornacchie, ed altre miriadi di uccelli, che aspettano i rimasugli del pescato, lanciato loro dal rientro dei tanti pescatori che popolano l'ampia spiaggia,(sapeste che fatica riportare con tronchi rotolanti..le barche a terra.. li abbiamo aiutati anche noi) i quali essiccano con sale e sole i loro prodotti, compreso piccoli pescecani e razze giganti. Come acquirenti, ci han detto, hanno giapponesi e ghanesi) Passando all'aspetto "ambientale" ..beh.. questo e' tutt'altro che roseo.. Inoltre,intorno ai nostri camper.. "stazionano" sempre folti gruppi di giovani e ragazzi.. senza lavoro o con lavori a 2 euro al giorno. Un vero dramma, per paesi che hanno la loro forza lavoro giovanissima (circa il 60%) e senza impiego. E' giocoforza trovarceli nel vecchio continente. Molti qui, considerano l'Italia, l'Africa d'Europa!!
Confermo, la globalizzazione sta danneggiando ancor di piu' queste gia' povere genti. A questo si aggiunga che il Senegal si sta' dimostrando il piu' caro come costo della vita, fra i 3 paesi visitati fino adesso, (dal gasolio, al pane, ad altro) ed ecco il mix esplosivo per il banditismo e/o altre rivendicazioni d'indipendenza.
Ora termino, forse vi ho tediato troppo. Alla prossima..
Vi saluto con le piu' vive cordialita' dalla Casamance in Senegal.
Michele e Anita
Amici carissimi che ci seguite, rieccoci qui, anche oggi. Per la verita', stamattina,4 febbraio, dovevamo partire per la Guinea, ma siccome qui, sulla bella spiaggia di Cap Skirring,si dorme veramente troppo bene, in quanto l'infernale caldo di giorno, viene compensato, da una stupenda brezza fresca, (siamo proprio affacciati sull'Oceano) appena il sole cala, ci permette dormite da.. angioletti..eh!eh! abbiamo deciso di allungarci un altro giorno e per... festeggiarlo ...stasera abbiamo pure ordinato un'aragostina alla brace "dall'homme tranquille", (la sua "buvette/restaurant" ..si fa per dire.. una "catapecchia" in realta' si chiama "la Singe Vert" pensate ..la "Scimmia Verde" perche' pare che il titolare, fosse specializzato nel catturarle.. e tutti lo conoscono.
Tranquilli pure voi: non ce le ha messe nel piatto, adesso cucina solo pesci, Crab ed aragoste alla brace ed ormai al quarto ed ultimo giorno, abbiamo gia' onorato la sua buvette 3 volte e ne siamo usciti soddisfatti, sia nei prodotti che nel prezzo. Per la cronaca,l'aragosta, pesera' sui 600 grammi, circa , naturalmente viva, la vogliamo alla brace e ce la fara' pagare 10.000 CFA, cioe' circa 14,5 euro !! Le bibite le paghiamo a parte (1,5 euro in totale).Non possiamo proprio pretendere di piu'.
Al mattino, dopo la colazione, facciamo delle salutari camminate e piccole corse, a piedi nudi, per qualche km , sull'immensa spiaggia di Cap Skirring (Coord. Gps: N 12° 23.055' - W 016° 44.272' ) passando fra le buffe camminate dei tanti avvoltoi, cornacchie, ed altre miriadi di uccelli, che aspettano i rimasugli del pescato, lanciato loro dal rientro dei tanti pescatori che popolano l'ampia spiaggia,(sapeste che fatica riportare con tronchi rotolanti..le barche a terra.. li abbiamo aiutati anche noi) i quali essiccano con sale e sole i loro prodotti, compreso piccoli pescecani e razze giganti. Come acquirenti, ci han detto, hanno giapponesi e ghanesi) Passando all'aspetto "ambientale" ..beh.. questo e' tutt'altro che roseo.. Inoltre,intorno ai nostri camper.. "stazionano" sempre folti gruppi di giovani e ragazzi.. senza lavoro o con lavori a 2 euro al giorno. Un vero dramma, per paesi che hanno la loro forza lavoro giovanissima (circa il 60%) e senza impiego. E' giocoforza trovarceli nel vecchio continente. Molti qui, considerano l'Italia, l'Africa d'Europa!!
Confermo, la globalizzazione sta danneggiando ancor di piu' queste gia' povere genti. A questo si aggiunga che il Senegal si sta' dimostrando il piu' caro come costo della vita, fra i 3 paesi visitati fino adesso, (dal gasolio, al pane, ad altro) ed ecco il mix esplosivo per il banditismo e/o altre rivendicazioni d'indipendenza.
Ora termino, forse vi ho tediato troppo. Alla prossima..
Vi saluto con le piu' vive cordialita' dalla Casamance in Senegal.
Michele e Anita
x Banacoa.. grazie .. vedremo di saperci "difendere" come di consueto, ma non abbiamo affatto paura..bisogna solo prendere le elementari precauzioni che i "luoghi" richiedono. Un caro saluto.
Cap Skirring - (Casamance - Senegal) All'attacco di Crab e Granseole !
(Clicca sull'immagine per ingrandirla)
--------
Avrei, ben volentieri, postato anche su COL le uniche 2 foto che sono riuscito ad inserire sul mio Blog in un intero pomeriggio in questo desolato internet point, ma non posso restare ancora per ore. Mi spiace, comprendetemi.
----------------------------------------
Vi seguo ogni giorno: viaggio troppo entusiasmante, leggendovi vien voglia di partire immediatamente!
Preferisco scrivere quel che ci e' successo ( o che ci succedera' al rientro in Senegal) dopo aver abbandonato in Senegal.
S
(sulla strada fra Nioro Durip (Senegal) e Farafenni (Gambia)
(cliccare sulle mmagini per ingrandirla)
Ciao, sto seguendo il vostro viaggio dopo aver saputo che eravate stati contattati da un gruppo di volonterosi di Verona, tra cui un mio caro amico, camperista a sua volta, che saranno a Cumura nei prossimi giorni, tra sabato e domenica previsto l'arrivo, per un mesetto di duro lavoro con il ns. carissimo fra' Gianfranco.
questa e' una prova x salutare Michele e Anita
fucs
fucs
,
---------------------------------------------
da giramondo61 (7feb2013)
...q
P.S::
fucs
fucs
,
---------------------------------------------
da giramondo61 (7feb2013)
...q
P.S::
Credo che il problema non stia nei camperisti ma da cosa trasportavano nei camper. Voi siete stati individuati come turisti, i nove camper no, con tutte le conseguenze del caso. Tranquillo, le cose si sistemano ... , non ti muovere, peggioreresti la situazione.
Per il telefonino, partire sempre con schede Tim e Vodafone, solitamente se non funzia una funzia la seconda. Le schede locali non funzionano sull'internazionale. Skype ed il problema è risolto.
Per il telefonino, partire sempre con schede Tim e Vodafone, solitamente se non funzia una funzia la seconda. Le schede locali non funzionano sull'internazionale. Skype ed il problema è risolto.
Ciao, vi seguiamo con simpatia e siamo sorpresi dalla vostra tenacia e spirito d'avventura. Vi auguriamo di risolvere anche questa complicazione e di poter aiutare i camperisti bloccati. Buon proseguimento da Dino e Marina
dinuzzo
--------------------
da giramondo61 (8Feb2013)
P.S.: Stranamente, ieri, dopo circa mezz'ora, non sono riuscito ad accedere al login di COL ed ho dovuto rinunciare a scrivere. Lo faccio oggi.
I camperisti di Arance di Natale, sono arrivati il giorno dopo, nella tarda mattinata.
Vorrei solo ricordare che nel post del 7 Feb 2013 avevo quasi fatto "una cronaca in diretta" di cosa stava capitando a questi nostri amici a Safim, grazie a quello che mi riferivano i frati e la suora, come potete leggere voi stessi, esternando anche le nostre personali preoccupazioni.
Mi "spiacerebbe" se qualcuno avesse frainteso. Forse il viaggio "innervosisce", ma puo' capitare. Il mio profondo rispetto per l'opera che svolge "Arance di Natale" quale Onlus in Italia e nel mondo in aiuto di chi sta peggio di noi.
Bene,fatta questa doverosa precisazione, passo a raccontarvi quello che ci e' successo.
Qui in Africa ci sarebbe da scrivere un “libro” al giorno..
E’ proprio il caso di dire: e’ il viaggio, bellezza!!! In effetti, riflettendoci su, se mancassero queste “sfiziose” appendici, che viaggio sarebbe?
Or dunque, mettetevi comodi e “divertitevi”..ah! ah!
Stamattina, come avevo preannunciato nel post di ieri sera, Anita ed io ci siamo alzati per andare al Porto, distante circa 12 km da Cumura, prendere le “bateau” e recarci sull’isola di Bubaque, ritenuta una delle piu’ “accoglienti e ricettive (pensate che bello.. dicono che non ci siano le auto!!!) dell’Arcipelago delle Bijagos. Dopo molte peripezie, telefonate e varie ricerche, grazie alla collaborazione di Giusy, la disponibilissima, segretaria dell’Arcivescovo di Bissau e di Padre Gianfranco, (ci doliamo molto per il disturbo arrecato) eravamo riusciti a trovare una sistemazione per 2 notti su Bubaque e soddisfare un mio ormai “ultraquarantennale” desiderio di visitare questo Arcipelago (avevo circa 20 anni, quando lessi un articolo sull’ormai defunto “Reader’s Digest “ relativo a questo Arcipelago e , se non erro , trattava di una storia avvenuta sull’isola di Bolama..purtroppo dopo circa 44 anni, non ho piu’ quel Reader’s e vado un po’ a memoria).
Arriviamo al porto verso le 9,30/10.. grazie al “ passaggio” di un guineano, Giulio, il cui fratello studia giurisprudenza a Verona. Superato il traffico pazzesco sulla via principale “Avenida da Unidade da Guine’ e Cabo Verde” , superato anche il perenne “Mercato Bandim” sulla medesima via, costeggiato il nuovo Estadio de futebol costruito dai cinesi,(ma diversi dicono che quello dei cinesi si trova da un'altra parte della citta'), intersecato l’avenida Amilcare Cabral, l’eroe nazionale, autore della resistenza contro i portoghesi, siamo finalmente arrivati in porto..e che porto ragazzi.. tutte strade in terra battuta, buche grandi come fossi.. polvere che non vi dico,un infinito brulicare di gente, auto puzzolenti.. ed una sola.. nave, han detto indiana, che caricava anacardi (n.d.a.:la Guinea e’ uno dei primi esportatori al mondo di anacardi).A seguito del blocco degli investimenti dell’Unione Europea, dei vari fondi internazionali, per la situazione politica interna ecc. ecc. tutti i progetti, dicono qui, sono fermi e l’economia e’ al collasso.
dinuzzo
--------------------
da giramondo61 (8Feb2013)
P.S.: Stranamente, ieri, dopo circa mezz'ora, non sono riuscito ad accedere al login di COL ed ho dovuto rinunciare a scrivere. Lo faccio oggi.
I camperisti di Arance di Natale, sono arrivati il giorno dopo, nella tarda mattinata.
Vorrei solo ricordare che nel post del 7 Feb 2013 avevo quasi fatto "una cronaca in diretta" di cosa stava capitando a questi nostri amici a Safim, grazie a quello che mi riferivano i frati e la suora, come potete leggere voi stessi, esternando anche le nostre personali preoccupazioni.
Mi "spiacerebbe" se qualcuno avesse frainteso. Forse il viaggio "innervosisce", ma puo' capitare. Il mio profondo rispetto per l'opera che svolge "Arance di Natale" quale Onlus in Italia e nel mondo in aiuto di chi sta peggio di noi.
Bene,fatta questa doverosa precisazione, passo a raccontarvi quello che ci e' successo.
Qui in Africa ci sarebbe da scrivere un “libro” al giorno..
E’ proprio il caso di dire: e’ il viaggio, bellezza!!! In effetti, riflettendoci su, se mancassero queste “sfiziose” appendici, che viaggio sarebbe?
Or dunque, mettetevi comodi e “divertitevi”..ah! ah!
Stamattina, come avevo preannunciato nel post di ieri sera, Anita ed io ci siamo alzati per andare al Porto, distante circa 12 km da Cumura, prendere le “bateau” e recarci sull’isola di Bubaque, ritenuta una delle piu’ “accoglienti e ricettive (pensate che bello.. dicono che non ci siano le auto!!!) dell’Arcipelago delle Bijagos. Dopo molte peripezie, telefonate e varie ricerche, grazie alla collaborazione di Giusy, la disponibilissima, segretaria dell’Arcivescovo di Bissau e di Padre Gianfranco, (ci doliamo molto per il disturbo arrecato) eravamo riusciti a trovare una sistemazione per 2 notti su Bubaque e soddisfare un mio ormai “ultraquarantennale” desiderio di visitare questo Arcipelago (avevo circa 20 anni, quando lessi un articolo sull’ormai defunto “Reader’s Digest “ relativo a questo Arcipelago e , se non erro , trattava di una storia avvenuta sull’isola di Bolama..purtroppo dopo circa 44 anni, non ho piu’ quel Reader’s e vado un po’ a memoria).
Arriviamo al porto verso le 9,30/10.. grazie al “ passaggio” di un guineano, Giulio, il cui fratello studia giurisprudenza a Verona. Superato il traffico pazzesco sulla via principale “Avenida da Unidade da Guine’ e Cabo Verde” , superato anche il perenne “Mercato Bandim” sulla medesima via, costeggiato il nuovo Estadio de futebol costruito dai cinesi,(ma diversi dicono che quello dei cinesi si trova da un'altra parte della citta'), intersecato l’avenida Amilcare Cabral, l’eroe nazionale, autore della resistenza contro i portoghesi, siamo finalmente arrivati in porto..e che porto ragazzi.. tutte strade in terra battuta, buche grandi come fossi.. polvere che non vi dico,un infinito brulicare di gente, auto puzzolenti.. ed una sola.. nave, han detto indiana, che caricava anacardi (n.d.a.:la Guinea e’ uno dei primi esportatori al mondo di anacardi).A seguito del blocco degli investimenti dell’Unione Europea, dei vari fondi internazionali, per la situazione politica interna ecc. ecc. tutti i progetti, dicono qui, sono fermi e l’economia e’ al collasso.
Ci siamo messi ad attendere Bob, il francese, che effettua corse da Bissau a Bubaque, con la sua barca di 7 metri, 2 motori da 300 cv, che in appena un’ora e 15 minuti, raggiunge l’isola, mentre quella grande, la "Mexice", pubblica, ne impiega quasi 7 di ore..per appena 40 miglia nautiche.. roba da farti venire il latte alle..ginocchia eh! eh! (Posso anche dirvi che nel vederla partire, (quasi in orario) a bordo, somigliava piu’ ad un mercato generale che ad un traghetto..ah! ah! Vabbeh.. c’est l’Afrique !!!)
Dunque passano le ore, sotto un caldo infernale, ma di Bob neppure l’ombra. Il "comandante", uno che era li’ e che tutti chiamavano con quest'appellativo, ma non saprei dirvi, cosa comandasse, ..personalmente, penso, nulla, alla domanda dove fosse finito Bob, rispondeva che "era per strada". Mah.. Dopo circa 4 ore, arriva Bob e si dice desolato, ma non puo’ prendere il mare, perche’ ha un problema con la Gare Maritime,(l’autorita’ del Porto). Aggiunge anche che ha un avvocato che l’assiste ecc. ecc. ed alla mia domanda quando potrebbe portarci sull’isola, risponde forse stasera alla 17 oppure alle 18, ma non ne era sicuro.. A questo punto, penso che il mio desiderio di raggiungere le Bijagos, stesse “franando” (a quell'ora inizia la bassa marea e le barche restano a secco come nel mar del Nord e non si poteva certo partire) e guardando Anita, che colava ormai sotto il sole, prendo la triste decisione di rinunciare.
(In realta’ Giulio, il nostro autista, ci ha poi spiegato che a questo Bob, gli e’ caduto in mare un suo dipendente ed e’ morto e la famiglia chiede ovviamente l’indennizzo.. ecco perche’ c’era anche l’avvocato..).
Siamo quindi, mogi, mogi, ritornati a Cumura.
Niente paura.. ci ritorneremo un altro anno!
Domenica, andremo ad assistere all’infernale “Carnavao de Bissau”.
E’ in effetti iniziato oggi. In Bissau.. erano gia’ di scena i ragazzi con le loro variopinte maschere.
Chissa’ che putiferio..
Il nostro consueto saluto a chi ama seguirci.
Michele e Anita
da marocco
Cari Amici,seguo con vivo interesse le vostre peripezie,mi spiace x te Mike che non hai potuto soddisfare la tua curiosità,ma come ben dici,sarà x la prossima.

da paraca44
grande Michele ...non preoccuparti per l'inconveniente, sará per il prossimo anno ...Il frigorifero tutto a posto ? Io sono sempre in attesa del tagliando rinnovo patente...siamo a.tre mesi quasi !
Erminio
da giramondo61 (9Feb2013)
Ciao a tutti…oggi, sabato 9, per dimenticare la mancata visita di Bubaque, siamo andati a pescare con le reti a 20 km da Cumura, sulla strada per Suru. Da queste parti, per procurarsi del pesce da mangiare, bisogna andarselo a pescare ed e’ cosi’ che fa Padre Gianfranco. Ieri sera ci aveva detto che sarebbe andato, chiedendoci se volevamo accompagnarlo, ma anche per aiutarlo. Non ce lo siamo fatto dire 2 volte. Anita, io, Gero e la cagnolina Benni, di buon'ora siamo partiti per Suru, impervia localita' a circa 18 km da Cumura. Pista dura con la Nissan di padre Gianfranco, passando per vari villaggi di Tribu' di religione animista, Pepel, Balantes, Fular. In uno di questi villaggi stavano officiando (si fa per dire) un funerale e stavano ammazzando le vacche. Si, dovete sapere che quando muore uno del villaggio che ha molte mucche, esse devono essere ammazzate tutte per "festeggiare" la sua scomparsa. Guai se se ne risparmia qualcuna. Ha 40 vacche.. bene, devono essere ammazzate tutte e subito, per essere mangiate da tutti i convenuti (..pazzesco, ma e' proprio cosi) . Qualora qualcuno della famiglia, forse pensando, a nostro avviso, di fare bene e volesse "nasconderne" qualcuna e, sciaguratamente dopo qualche mese o anno, succedesse qualcosa di spiacevole, a se stesso o a qualcuno del villaggio, apriti cielo...ecco che lo stregone, gli rinfaccerebbe il fatto che tutto cio' e' avvenuto perche' non le ha ammazzate tutte... processandolo nella pubblica piazza. Immaginate voi, non solo tutta la famiglia, in un solo colpo diventa povera per l'uccisione di tutto il patrimonio, ma con un caldo a 40/45 gradi, ammazzare 40 vacche che cosa ne verrebbe fuori? Infatti, pare che nessuno riesca a mangiarle tutte, anche dopo giorni, perche' ormai putride e nauseabonde ed a rischio colera..appunto.. o peggio.. ma fanno cosi'. Oppure, ci raccontano, quando qualcuno di una di queste tante tribu' muore in ospedale, i parenti chiamano un taxi e se lo portano a casa, seduto in auto, sul sedile posteriore, in mezzo a due familiari che lo stringono per tenerlo eretto, perche' egli deve entrare cosi' nel villaggio ed iniziare le funzioni. O ancora, in un'altra tribu', sempre durante il rito funebre, e' usanza avvolgere il defunto nei tanti panni, portati in omaggio da tutto il villaggio..solo che, dopo averlo avvolto, ci si si accorge che il poveretto, non riesce piu' ad uscire dalla porta, perche' ormai diventato enormemente voluminoso. Voi pensereste che gli tolgono qualche panno per diminuirne il volume e portarlo al cimitero? No, no, buttano letteralmente giu' la porta ed allargano il passaggio. Fanno prima..eh!eh! Termino nel dirvi che la nostra pesca oggi e' stata fruttifera, quasi 3 kg di tutto ..e che buono.. anche piccoli squaletti e ci siamo divertiti un mondo. Un abbraccio a tutti i nostri amici che ci seguono e la consueta buona sera da Cumura in Guinea Bissau. Michele e Anita --------------------------
da Maupensa
Ciao Mike e Anita.Ogni commento e' superfluo, quel che conta e' l'avventurosa e simpatica esperienza che state vivendo...potevate prendere la motonave Mexice per raggiungere la vostra agognata isoletta...vi siete persi 7 ore di viaggio a bordo di un "mercato galleggiante". Continuate a farci divertire... con un pizzico di invidia. maurizio e annalisa Da fucs
da machemusicae
Carissimi nella mia abissale ignoranza non so come postare il mio mess, però il prossimo anno saremo assieme preparatevi per i miei acuti!da ventoinvespa Semplicemente fantastico Bravo Michele e bravi tutti voi ---------------------------------------------- da giramondo61 (11Feb2013 - Ingore' ) Ragazzi.. si, si, stiamo vivendo un'avventura eccezionale. Ne siamo consapevoli, anche grazie all'interesse di voi tutti che ci seguite. Non ce l'aspettavamo. Stanno terminando i giorni concessi sul suolo Guineano e stiamo ripartendo, soddisfattissimi di aver fatto amicizia con molti. Ieri siamo stati a Bissau per vedere il Carnevale. Esso non e' "ricco" come quello di Rio.Un carnevale chiamiamolo della povera gente, ma piu' genuino, e' semplicemente una festa, con maschere (ma niente carri allegorici.. non se lo possono permettere. Rispondo brevemente a tutti. x Maupensa: impossibile fare 7 ore sulla Mexice, e' l'occasione per tornarci. x Fucs : il vantaggio di viaggiare snelli, solo in 2 (massimo in tre, ma siamo gia' troppi !) I mugugni, come potete immaginare, in una carovana di tanti camper ci saranno sempre..(non fa per noi).Amiamo viaggiare da soli, anche perche' come vedi, preparandoci noi i viaggi ed avendo un "pizzico" d'incoscienza" e con tutte le precauzioni del caso,si puo' andare dappertutto ! Alla fine, uccidono di piu' le striscie pedonali in Italia ed Europa che qui. x Alberto: ci manca la tua ugola, ma non so se riesci a sopportare 40 gradi.. Rifletti. Debbo smettere. Un abbraccio a tutti Michele e Anita Da giramondo61 (11Feb2013 - Ingore’) Caro Giancarlo..Ventoinvespa.. cosa ti sei perso ! Prepara i pesci con l'amico Marco Baimar.. io non so tenerla in mano la canna ...da pesca..ah! ah! (..in verita' qui la pace l'abbiamo raggiunta anche con l'altra "canna" ah" ah" ah.) Grazie perche' ci segui e preparati per il prossimo .. ma per davvero! Un abbraccio da me ed Anita
da giramondo61 (11feb2013)
Caro Marco (marocco) noi ti ringraziamo molto per i tuoi incitamenti e per il fatto che ci stai seguendo ormai dall'inizio. So che anche tu, saresti un compagno ideale, per questi viaggi. Ti piacciono e sei portato. Qualche anno (non il prossimo.. come sai, noi usiamo l'alternanza: un anno in camper e l'altro in aereo..su mete irrangiungibili col veicolo ricreazionale) si potrebbe organizzare qualcosa da "raccontare". L'interessante e' avere dietro gente (sia uomini che "donne") motivati per questi "massacranti" tipi di viaggio, che non creino inutili rogne o distinguo solo per primeggiare e che se uno ne sa' piu' di un altro, prende il gruppo e gli altri in coda. Altrimenti diventa una Torre di Babele. (ma so che questa e' pura ..chimera.. ed e' uno dei motivi per cui viaggiamo da soli (dopo la nota, desolante esperienza che tu conosci...).. o al massimo in 2, perche' in Due coppie, l'accordo bene o male lo trovi sempre.Ho voluto soffermarmi su questi aspetti che, a volte, non si prendono nella dovuta considerazione, prima di un viaggio ed ho voluto esprimerle pubblicamente, su questo autorevole forum, rivolgendomi simbolicamente a te, perche' in molti, via e-mail, mi hanno scritto esprimendo il desiderio di partecipare. Non ho nulla verso i viaggi organizzati, anzi, molta gente che ama la cosiddetta avventura, e' giusto che partecipi, se non riesce ad organizzarseli o ad avere il coraggio di farli, anche se poi, alcuni (o molti ?) immancabilmente restano delusi. Detto questo, chiedo perdono, se ho approfittato per affrontare un' antipatica, ma ripeto, sincera "questione" fuori dell'attuale viaggio, ma so che tu e molti altri condivideranno e forse mi daranno ragione. Rispetto cmq chi la pensa diversamente. A scanso di eventuali equivoci ed a conferma di quanto ho scritto, preciso che con l'attuale coppia che e' con noi, Gero e Pieranna, l'accordo e' stato totale, per un viaggio cosi' impegnativo. Un abbraccio a tutti. Michele
Da machemusicae
Carissimi viaggiatori,ora voglio raccontarvi io qualcosa,da tre giorni siamo sottozero,sabato -11 ieri un po meno ma solo perchè si preparava stanotte per la neve che purtroppo è arrivata copiosa con bufera e venti a 50-60 km, sembra di essere nella steppa siberiana! Comunque legna ne abbiamo e una buona scorta di polenta,salsiccia nostrana e dolcetto di Diano d'Alba home made,quindi resisteremo! D'altronde abbiamo il vantaggio che non ci sono zanzare anofele e cadaveri che girano sui taxi!Buon proseguimento e teneteci informati sul carnevale e le temperature tropicali! A proposito,l'attraversamento del fiume a Rosso presenta sempre quello spettacolo di bellezze al bagno? A questo sono abbastanza interessato...in bocca al lupo! machemusicae
Ciao, ciao
mi sto divertendo a Barbas con Marco ma...non girare il coltello nella piaga.
---------------------------------------------Sempre più mi accorgo che ho davvero perso una grande avventura Io so tenere le "canne" in mano Beh.. per farvela breve.. con il solito costo di 2 bottiglie di vino.. e dopo quasi un'ora di "combattimento" a tu per tu, gli ho "strappato" .. e' proprio il caso di dire, 2 giorni in piu'... Povero popolo senegalese..che funzionari! --------------- da giramondo61 (13Feb2013 dalla Missione Catt.Polacca di Thiary – Senegal) ---------------- da Baimar Ciao Michele
Grazie per il grande, ma se c'è un grande, anzi grandi
![]() ![]() ![]() Marco da galelo
da giramondo61 - 22feb2013 dal 25° di Dakhla
Caro Mau, pensavo di aver risposto alle tue domande, purtroppo non so cosa sia successo, ma non risulta.Rieccole. Dunque, come ti avevo accennato su Skype, il nuovo camperone di Gero, si e' comportato benissimo e devo anche aggiungerti che, essendo un motore di nuova generazione, facevo pure fatica a stargli dietro, ha un'accelerazione da vettura. Per quanto riguarda quella "bruttura" costruita nella Baia delle Stelle in Mauritania, da informazioni assunte, pare sia stata costruita da un'impresa italiana per conto di un alta autorita' mauritana. E' vero che da qualche anno , per le proteste di una intera citta' e' stata bloccata, ma dicono, ormai e' proprieta' privata, recintata ed aspettano tempi piu' "calmi" per proseguire. Mettiamoci l'animo in pace: quella meravigliosa baia, che tanti ricordi ci rammenta, con fenicotteri rosa, pellicani, aironi e tanti altri uccelli che svernano li', penso proprio non si possa piu' frequentare. Non ho visto neppure Ahmed, il pescatore di Atar, che mi forniva pesce fresco tutte le mattine. Pare abbia dovuto sloggiare anche lui. Peccato .. la"modernita'" (leggere la "distruzione del territorio") avanza ed anche l'Africa....si adegua. Un abbraccio Michele Ancora mille complimenti Michele ( forse duemila ad Anita). Davvero sei stato sempre nei miei pensieri e non vedevo l'ora di leggere le tue (mie) avventure ![]() ![]() ![]() Se non ti fermi molto da Marco e risali presto mi piacerebbe stringerti la mano ![]() ![]() ![]() Ciao a presto (spero) da Galelo complimenti per la riuscita avventura.Grazie per quanto abbiamo potuto leggere...in attesa di un diario ancora più dettagliato e PIENO di FOTO.Galelo da Pinotto grazie per averci offerto lo spunto a seguirvi in un viaggio per noi immaginario distraendoci dalle beghe politiche che ci stanno umiliando giorno per giorno. Beati Voi che potete scusarvi per non aver votato. da banacoa cari "ragazzi", complimenti ...e vorrei rivolgerli, anche, e in modo speciale, alle "ragazze" che, con grande coraggio vi hanno seguito... ciao, Tony da giramondo 61 - 23feb2013 - 25° di Dakhla Anche noi e le "ragazze" ringraziamo tutti gli amici che ci hanno scritto e seguito su COL e sul nostro Blog: http://diaridalcamper.blogspot.com, ove in seguito, pubblichero' anche i "resoconti" unitamente a foto e video. Per completezza d'informazioni, desidero, pero' qui, fare un piccolo excursus su chi mi ha aiutato, fornendomi le minime informazioni necessarie e pure incoraggiatomi a fare questo affascinante, ma anche "rischioso" viaggio in Camper fino in Guinea Bissau ed approfitto per ringraziarli pubblicamente. Nell'iniziare ad "organizzare" questo viaggio,alcuni mesi fa, conoscevo solo padre Gianfranco Gottardi "il gigante buono" di Cumura, per aver letto il suo sito/Blog: www.pgianfranco.gottardi.biz . Egli mi ha indirizzato all'amico Simone Aichini in prov. di Asti,che mi ha dato alcune preziose informazioni su un recente viaggio fatto per la sua Onlus : www.unchiccoperlafrica.it . Continuando a "rovistare" implacabile sul Web, "scopro" un'altra Onlus: http://amicidellaguineabissau.blogspot.com gli amici della Guinea Bissau di Busto A. e mi rivolgo, ringraziandolo ancora, a Marco Ronzoni il quale, fornendomi anch'egli utili informazioni sulla Missione di suor Romana ad Ingore', mi tranquillizza sullo stato delle strade. A completamento dell'intero, arduo lavoro di preparazione del viaggio, scrivo anche a Padre Davide Siocco - Responsabile dell'autorevole e molto seguita Radio di tutta la Guinea, denominata "SOL MANSI" che trasmette da Bissau, il quale mi aggiunge altre notizie interessanti e che mi duole molto, non averlo potuto conoscere. Sara' per la prossima. Proseguendo nel mio lavoro di raccolta notizie, ho poi "scovato" Leonardo Paoluzzi, infaticabile, giovane italiano trasferitosi a Bamako, in Mali, che poi, successivamente, ho conosciuto personalmente in Guinea, il quale mi aggiunge altre importanti notizie che, unendole alle altre, ritengo il tutto abbastanza sufficiente per proseguire nell'organizzazione logistica, individuando, lungo i percorsi, i possibili "rifugi" o "soste" per pernottare in sicurezza. Avevo anche consultato alcuni siti istituzionali, come ad esempio, il sito francese "conseils aux voyageurs" http://www.diplomatie.gouv.fr/fr/conseils-aux-voyageurs/ ottimo sito del ministero degli esteri francese, ma anche quello svizzero: http://www.eda.admin.ch/eda/it/home/travad.html ed infine quello del ministero degli esteri italiano www.viaggiaresicuri.it (al quale, come e' nostra consuetudine, registriamo sempre, i viaggi che amiamo intraprendere su "dovesiamonelmondo). Massima attenzione per le notizie che scrivono questi autorevoli siti , ma se ascoltassimo solo costoro, penso ci dovremmo "barricare" in casa ed il mondo non lo potremmo mai conoscere. Capisco anche che, noi italiani in particolare, siamo un pochino piu' "fifoni" dei nostri cugini d'oltralpe e preferiamo, per viaggi di questo tipo, farli "intruppati" in megagalattici gruppi, ma e' mia opinione che si corrono piu' rischi a viaggiare in gruppi numerosi, oppure a Roma, Milano, Madrid, Parigi o in altre aree d'Europa, che da queste parti, (escludendo solo la pallosa burocrazia di questi paesi). Prima di terminare, desideriamo anche ringraziare la Missione Cattolica Polacca di Thialy (Senegal) che ci ha dato ospitalita' e sicurezza, nella persona di Soeur Regina MNICH - Responsable de la " CREN de l'Enfant Jesus " e Soeur Damarisse che ha acconsentito ad ospitarci. L'abbe' Fulgence COLY - Directeur de la Delegation Diocesaine de Ziguinchor, (Senegal) per averci ospitato e concesso anche la connessione Wi-Fi Padre Paul Bakary MANE de la Paroisse " Notre Dame des Victoires" di Djourbel (Senegal), anch'egli per averci concesso l'entrata ed il pernottamento. Giusy, della segreteria dell'arcivescovado di Bissau,(Guinea) per l'importante aiuto che ci ha voluto concedere in varie occasioni. ed infine i Padri Memo, Silvano e Gianfranco del Grande Ospedale di Cumura, (Guinea)per l'accoglienza, l'ospitalita' e l'aiuto logistico che ci hanno concesso nei 7 giorni di permanenza. Suor Elda, Romana e Chantal della Missione di Ingore' (Guinea) per l'altrettanta ospitalita' ed accoglienza che ci hanno dato sia all'andata che al ritorno, assieme alla frutta che ci hanno donato. Ora siamo rientrati in Marocco e come era nell'accordo, ci siamo divisi con l'amico Gero per proseguire piu' "doucement" ed individualmente per qualche settimana il nostro soggiorno, ma anche per le improrogabili pulizie a noi, al vestiario ed al camper...in attesa di raggiungere Tangeri. Il nostro consueto saluto dalla terra marocchina Michele e Anita ------------- da Baimar Oggi quì a Barbass, abbiamo passato quel che si dice, una bella giornata. Ieri nel pomeriggio sono arrivati Anita e Michele, provenienti dalla Guinea Bissau e abbiamo subito capito che sono due persone meravigliose, perciò li abbiamo invitati a pranzo assieme a Roberto e Carla, due carissimi amici di Bologna. Anna ha deliziato gli invitati con tagliatelle in casa con ragù di pesce, secondo, filetti di sarago all'arancio con insalatina di verza, vino, un rosato Bardolino Chiaretto Classico 2011, offerto da Michele, e un frizzantino bianco casereccio, molto buono, offerto da Roberto, dessert, cantucci fatti da Anna e liquore al caffè. Insomma per essere nel Sahara niente male. Se poi aggiungo che questa mattina ho pescato un sarago da Kg 1,2 debbo dire che è stata proprio una bella giornata. da giramondo61 - 21Febb2013 da Dahkla Carissimi Anna e Marco, desideriamo veramente ringraziarvi di cuore per l'ospitalita',la cortesia e lo squisito pranzo che Anna,cuoca bravissima, ha voluto offrirci. Dopo circa 40 giorni di guida su strade inenarrabili per i nostri mezzi,stanchi, dove, come vi abbiamo raccontato, dobbiamo ringraziare frati e suore che ci han dato un po' di frutta, trovarsi, davanti ad un piatto di tagliatelle, fatte a mano uaaauuu. con pomodorini e pesce fresco..wowwwwwww ragazzi.. e' impagabile! Non potevamo sperare di piu'... e poi.. gli spiedini di Roberto.. perbacco.. anche sti simpatici bolognesi..tengono alto lo spirito culinario e guarda un po'.. indovinano pure il "sesso" dei pesci.. (certo..che vi siete divertiti, con me.. eh! eh!) e non era finita li' , rieccoti Anna che si presenta con i "dolcini con le mandorle" fatti addirittura in... camper.. e che saporiti! Oltre al pane.. fatto sempre in camper e con le sue divine mani... Che spettacolo, ragazzi.. e che pancia! Il fatto e' che poi, Anita ed io, dovevamo partire e dovevo guidare per 300 km, per raggiungere Dakhla ed ecco perche' il buon Marco, ci chiama al telefono..per sapere se il viaggio stesse proseguendo bene.. lo capisco.. e lo ringrazio.. voleva solamente accertarsi se 2 tipi "affamati" come noi, avevano retto bene al luculliano pranzo che ci avevano offerto.. con brindisi e vino a gogo'.. Grazie, grazie, grazie..Anche questa piacevole "avventura" e' andata a buon fine. Buonanotte da Dakhla... Michele e Anita da Baimar Cari Michele e Anita Oltre ad Anna che vi ringrazia per i complimenti ( lei come tutte le donne è sensibile ai complimenti) io e i "bolognesi" ringraziamo voi per esserci venuti a trovare (nell'inferno, per molti) di Barbass, abbiamo passato una giornata piacevole in compagnia di persone gradevoli e simpatiche quali siete. Poi i vostri racconti, ci hanno rapito, sul non proprio facile viaggio che vi ha portati in Guinea B. ci ha fatto capire, che sotto l'aspetto allegro e gentile, ci sono due persone con un carattere di ferro e determinate, perciò alla fine siamo noi che vi diciamo BRAVI ! e soprattutto ci ha fatto piacere conoscervi, ma tu Michele di cognome fai forse VULCANO? ![]() ![]() Carissimi, un caro saluto anche da parte di Roberto e Carla, che arriveranno a Dahkla Sabato, ma loro non vanno in campeggio, noi invece arriveremo a Dahkla il 25/26, poi ci aggiorniamo con il cell marocchino. Un abbraccio. Marco e Anna ----------------- Giancarlo Ventoinvespa.. organizza, per domani sera, anche un collegamento internazionale con la Web Radio ospitata su Camperonline. da Dj Set - 27/02/2013 : 18:22:54 ----
da Dj Set - 01/03/2013 : 09:42:03
ciao e ben rientrati, Vi abbiamo seguito su camper online ed ora su Talk Radio - Cipollaro Gang. Complimenti! Dino -----------
da DjSet
Buongiorno a Tutti
----------E' stato un vero piacere ospitare Michele e Anita e condividere con loro qualche momento del loro viaggio. Sicuramente, prossimamente replicheremo la serata, per approfondire ulteriormente il loro viaggio. con l'occasione salutiamo tutte le persone che ieri sera erano collegate sulle frequenze della talk radio Cipollaro Gang. Un saluto a tutti Gino ![]() I commenti:
|